MISSIRINI, MELCHIORRE

MISSIRINI, MELCHIORRE. - Abate scrittore, n. a Forlì il 15 giugno 1773, m. a Firenze il 18 dic. 1849. Trascorsa la giovinezza in Romagna come insegnante nel Seminario e nel Ginnasio Forlivese, nel 1813 si trasferì a Roma, ove per un decennio fu segretario del Canova, celebrandone in versi le sculture (Sui marmi di A. Canova, Venezia 1817) e segretario dell'Accademia di S. Luca, di cui compose le Memorie (Roma 1823) dalle origini ai suoi tempi.

Alla morte del grande scultore ne scrisse la biografia (La vita di A. Canova, Prato 1824) e uno studio sopra Il tempio eretto in Posagna da Canova (Venezia 1833). Il-

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(per cortesia di mons. G. Fallani) MISSIRINI, MELCHIORRE - Ritratto. Opera di Antonio Canova - Forlì. Biblioteca comunale.
una Vita di Dante.

Godè l'amicizia del card. Consalvi, del Tommaso, del Leopardi, di G. Belli. Le sue opere principali sono: I sermoni (Livorno 1829); nei quali si riaffermano i precetti della scuola classicista romagnola; la traduzione delle Satire di Q. Settano (Pisa 1820), Il pericolo di seppellire gli uomini vivi creduti morti (Milano 1837), che è uno dei primi trattati sull'istituzione dei camposanti. Come sacerdote raccolse Ammaestramenti e preci tratte dalla S. Scrittura e dai SS. Padri (Prato 1826) e compose un breve trattato spirituale: Di alcuni offici di onestà (Padova 1827). Alla morte gli fu decretata una memoria nel chiostro di S. Croce; l'iscrizione fu dettata dall'abate G. Manuzzi.

BIBL.: A. Mambelli, L'abate M. M. e i suoi tempi. Forlì 1938; G. Fallani, M. M. il segretario di Canova, Roma 1949 (con bibl.). Giovanni Fallani
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“MISSIRINI, MELCHIORRE.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), p. 679. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/missirini-melchiorre.