MINZONI, ONOFRIO. - Oratore sacro e poeta,
n. a Ferrara nel 1734, ivi m. nel 1817. Prese parte
alle polemiche contro i giansenisti e tenne vari qua-
resimali e corsi di predicazione a Venezia, Modena,
Padova, Parma, Piacenza, Ravenna, Bologna, Roma.
Nel 1811 pubblicò a Ferrara due orazioni ed un esor-
dio. Dei suoi discorsi sacri resta il quaresimale del
1780 (Prediche del can. O. M. ferraese, a cura di G. M.
Cornoldi, Ferrara 1874), che ebbe luogo in Roma nella
chiesa del Gesù e fu trascritto e quasi stenografato dal
p. gesuita Cernitoni, che sembra abbia potuto consul-
tare gli appunti dello stesso M. Il quaresimale svolge il
tema dell'uomo, della verità, del demonio, della morte
e della risurrezione di Cristo, dei novissimi, della con-
cordia della ragione con la fede. Una identica pietà ri-
velò il M. nelle sue Poesie (Pisa 1799), di un gusto elas-
sicista, ricco di immagini, specialmente nelle liriche alla
Vergine, in Lode di s. Luigi Gonzaga, nei numerosi so-
netti sacri e in quelli Per la morte del padre. Il M. para-
frasò inoltre in versi martelliani il cantico di Abacuc.