MISTRAL, FRÉDÉRIC

MISTRAL, FRÉDÉRIC. - Poeta provenzale, n. a a Maillane 18 sett. 1830, m. ivi il 25 marzo 1914. Discepolo e amico di Joseph Roumanille, il primo dei poeti provenzali dell'Ottocento, fondò assieme con lui nel 1854 il Felibrige, che ebbe come organo ufficiale l'Armania provenzana. Questa scuola lettiera, divenuta poi famosa, si proponeva la risurrezione, su basi artistiche, della lingua provenzale e dei vari dialetti della Linguadoca. Il tentativo si allargò successivamente ai poeti catalani, chiamati a fraternizzare con i felibres, per celebrare le comuni tradizioni romanze. L'entusiasmo di M. per questa unione si ritrova nell'inno Chant de la coupe, di pura ispirazione conviviale e trovadorica.

La carriera poetica di M. ha inizio in Li Provençalo, la prima antologia dei nuovi lirici provenzali: l'influenza di Roumanille è preponderante. Ma è con il poema Mirèio («Mirella»), apparso ad Avignone nel 1850, e salutato con entusiasmo da Lamartine, che M. dette interamente la misura della sua arte legata ai temi rustici e alle leggende della Provenza: questa terra rivive in una delicata storia d'amore, ricca di episodi pittoreschi e paesani, che s'intrecciano al modo di un'epopea. L'opera, divenuta rapida, è stata pubblicata da Gounod (1864). I successivi poemi di M. (Calendau, 1867; Netto, 1884; Lou pouëmo dòu rose, 1897) e il suo unico tentativo teatrale (La rèino Jano, 1890), non riescono a raggiungere che in rari momenti la semplice commozione e l'altezza poetica di Mirèio. Quando M. si allontana dal candore sentimentale e dall'abbandono religioso di cui è pervaso il capolavoro della giovinezza, scade nell'artificio letterario, reso ancora più evidente una lingua «ritrovata». Ma nei ricordi di infanzia e di giovinezza, pubblicati nel 1906 sotto il titolo Moun esplédio, e nella raccolta felice delle liriche e dei poemetti (Lis Isclò d'or, 1875; Lis oulivado, 1912) il patetico slancio del poeta, intrecciato sovente a temi religiosi tradizionali, tocca indiscutibili altezze. A M. infine si deve il grandioso dizionario