Enciclopedia Cattolica vol. VIII, 1952 Musica

MONOCORDO

English Cita
MONOCORDO - A destra: personaggio che suona l'arpa. A sinistra: uno scolato che suona il m. per mezzo d'un plettro che usa come ponticello mobile mentre con la sinistra pizzica la corda tesa sulla cassa armonica. Monaco, Biblioteca di Stato
MONOCORDO - A destra: personaggio che suona l'arpa. A sinistra: uno scolato che suona il m. per mezzo d'un plettro che usa come ponticello mobile mentre con la sinistra pizzica la corda tesa sulla cassa armonica. Monaco, Biblioteca di Stato

MONOCORDO. - Il m. è stato per la musica lo strumento che ebbe le più svariate applicazioni: prima strumento sperimentale per l'acustica, fu, dal sec. IX in poi, strumento didattico; infine, dopo il sec. XIV, sotto il nome di tromba marina (Trumscheit), diventò strumento ad arco usato nelle chiese durante il sec. XVIII, specialmente dalle monache, donde il nome di Nonnengeige che ebbe nei paesi germanici.

Il m. consiste essenzialmente in una corda tesa su una cassa da risonanza, di lunghezza variabile, per mezzo di un cavalletto. Le tradizioni orali, riportate negli scritti di Oddone, Ubaldo, Guido, Adelboldo, Bernone, Notker Labeo, Guglielmo di Hirsau, Walter Odington, Joannes de Muris, ecc., determinavano la qualità, la lunghezza, lo spessore della corda e della cassa, i vari procedimenti per ottenere le divisioni della corda tali da produrre i vari intervalli, generalmente diatonici, possibili nel diagramma di un'ottava e una quinta o due ottave.

L'invenzione del m. è attribuita a Pitagora, il quale l'avrebbe conosciuto dagli Egiziani. Il primo trattato che ne parla è quello di Euclide (ca. il 300 a. C.) sotto il nome di Sectio canonis. Boezio (De institutione Musicae, IV, capp. 6-12) deriva gli intervalli cromatici e enarmonici dalle divisioni del m. Mentre Boezio e Ubaldo adoperano lettere greche e latine per segnare i successivi suoni, dopo Oddone si usò segnare sulla cassa stessa, con le 7 prime lettere latine, i vari punti dove appoggiare il cavalletto prima di imprimere vibrazioni alla corda con il dito o con un plettro.

L'uso del m. come strumento pedagogico si sviluppò con il progredire della notazione musicale, prima imprecisa in molti nemi (v. NOTAZIONE), poi scritta su rigo e decifrabile senza più l'aiuto della memoria del maestro. La moltiplicazione dei tentativi di notazione alfabetica alla fine del sec. X e nel sec. XI va messa in relazione con la maggior facilità per l'allievo di ritrovare sul m. la lettera alfabetica letta prima sulla pergamena e quindi il suono desiderato. Un trattato, Musica theoretica, falsamente attribuito a Beda il venerabile (PL 110, 911-20) e riconosciuto a un maestro Lambert (cf. K. Schlesinger, The Greek Foundations of the Theory of Music, in The Musical Standard, 27 [1926], p. 198 e sgg.), dimostra come nel sec. XIII si controllasse sul m. l'esattezza delle intonazioni nella polifonia dell'Ars nova, poiché questo autore spiega come ottenere sul m. consonanze simultanee.

Bibliografia5 opere
BIBL.: W. Brambach, Musikliteratur des Mittelalters, Karlsruhe 1883; I. Wolf, Geschichte der Mensuralnotation, Lipsia 1905; l'opera classica in materia è S. Wansloeben, Das Monachard als Instrument und als System, Halle 1911; J. Wolf, Handbuch der Notationskunde, I. Lipsia 1913; G. Reese, Music in the Middle Ages, Nuova York 1940.

Pietro Thomas

Informazioni sulla voce

Di Pietro Thomas

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. VIII (1952), col. 1297.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 779
vol. 8, coll. 1297–1298

Altre voci di Pietro Thomas: MONODIA · MODI · MOCQUEREAU, ANDRÉ · MUSICA · MESSA

Cita questa voce

Chicago

Thomas, Pietro. “Monocordo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, col. 1297. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/monocordo.

MLA

Thomas, Pietro. “Monocordo.” Enciclopedia Cattolica, vol. VIII, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, col. 1297. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/monocordo.

BibTeX

@incollection{ec8_monocordo,
  author    = {Thomas, Pietro},
  title     = {Monocordo},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {VIII},
  pages     = {1297},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1952},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/monocordo}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.