MONTANARI, GIACOMO. - Ministro generale dei Minori Conventuali, n. a Bagnacavallo (Romagna) nel 1570, m. a Venezia il 4 nov. 1631. Maestro degli studenti e baccelliere a Bologna (1593-96), dottore del Collegio di S. Bonaventura in Roma (1596-99), insegnò metafisica nell'Università di Bologna (1600-1603), ma fu presto assunto alle varie cariche dell'Ordine: ministro provinciale di Ungheria (titolare, 1607-16), procuratore generale (ag. 1611), vicario apostolico (15 sett. 1612-17), e 65° ministro generale (maggio 1617-23).
Visitò le province dell'Ordine, per lo più a piedi, promovendo la disciplina, per cui fece compilare un apposito Manuale di formazione e storia, e le Costituzioni urbane (approvate nel 1628), e dando impulso agli studi con la sua famosa Reformatio studiorum che emanò da Colonia, dopo aver fatto solenne ricognizione e traslazione delle ossa del b. Duns Scoto (13-15 genn. 1619). Sotto il suo generalato, nel 1619, i Minori Cappuccini ebbero da Paolo V piena autonomia, con il ministro generale proprio. Il M., dopo il 1623, si ritirò a Venezia, ove fu anche teologo della Serenissima e dove fu sepolto nella basilica dei Frari.
Dotto e piissimo, il M. lasciò numerosi scritti teologici ascetici dei quali si ricordano: De divinae sapientiae triumpho (Roma 1599); De S. R. Ecclesiae principata et monarchia, dedicato a Paolo V (ivi 1608); Reformatio studiorum Ord. FF. MM. Conv. S. Francisci (Perugia 1620; poi codificata nelle Costit. urbane); Modo di far l'Oratione mentale (Mondovì 1619); Exercitiorum spiritualium liber, qui etiam mystica theologia nuncupari potest... (Terni 1620; raccolta dagli scritti di s. Bonaventura); libri manuali di formazione e pietà.
Conv. prov. Hungariae..., Posen 1803, pp. 305-306; L. Caratelli, Manuale... dei Min. Conv., Roma 1897, pp. 270-71, 296, 320; F. A. Benoffi, Memorie minoritiche dal 1560 al 1776, in Miscell. franc., 33 (1933), p. 99; 101; 356; G. Abate, La tomba del ven. Dans Scoto a Colonia, ibid., 45 (1945), pp. 57-60.
Lorenzo Di Fonzo