MONTESINO, AMBROSIO. - Francescano, oratore e scrittore, n. a Huete (si ignora l'anno), m. probabilmente a Madrid il 29 genn. 1514. Gli scarsi dati biografici noti derivano dalle sue opere. È a Cifuentes nel luglio e a Huete nel nov. 1499, a Granada nel 1501, al convento di S. Giovanni de los Reyes (Toledo) nel maggio 1512; il 30 luglio dello stesso anno è creato vescovo titolare di Sarda; muore vescovo ausiliare del card. Cisneros ed è sepolto a Huete.
Il suo primo scritto appartiene alla poesia religiosa di popolo: Coplas sobre diversos devociónes y mysterios de nuestra santa fe católica (Toledo, ca. 1485; l'unico esemplare conosciuto si trova al British Museum ed è stato riprodotto in facsimile da H. Thomas, Londra 1936). Dal 1499 al 1501 M. attende, per incarico dei re cattolici, alla traduzione della Vita Christi, di Landolfo di Sassonia (4 voll., 1502-1503); opera tra le migliori in lingua castigliana del tempo, influì notevolmente sulla letteratura religiosa di Spagna nel secc. XVI-XVII; fu, tra l'altro, alimento spirituale di s. Teresa e del b. Giovanni d'Avila e molto apprezzata dai predicatori. A questi ultimi M. apprestò il rifacimento di un'antica versione delle epistole dell'anno liturgico: Epistolas y evangelios, por todo el año, con sus doctrinas y sermones (Toledo 1512), più volte ristampata. L'attività in versi di M. è in gran parte documentata dal Cancionero (ivi 1508, riedito nel vol. XXXV della Biblioteca del Rivadeneyra); più che il poeta mistico, vi si rivela il predicatore, che si serve dell'espressione metrica per esortazioni devote e moraliz-

