MUIS, SIMÉON MAROTTE de. - Ebraista, n. a Orléans nel 1587, m. a Parigi nel 1644. Arcidiacono di Soissons, fu titolare di ebraico al «Collège de France» dal 1614 alla morte. Versatissimo nell'ebraico biblico e rabbinico, conosceva bene la letteratura eseguita giudaica medievale.
Tradusse in latino vari commenti rabbinici. Il suo Comment. litteralis et historicus in omnes Psalmos et selecta Vet. Test. cantica, cum versione nova ex hebreo (Parigi 1630, ristampa Lovanio 1770) ebbe un successo straordinario e s'impose al punto da diventare un ostacolo al progresso scientifico. M. intervenne vigorosamente con vari scritti, dal 1631 al 1639, contro l'oratoriano Jean Morin (v.), nella controversia sul valore rispettivo dei testi ebraico, samaritano e greco del Vecchio Testamento; imbevuto di scienza rabbinica, difese con forza la superio-rità del testo ebraico masoretico. La maggior parte delle opere di M. furono riunite e ristampate per cura del suo successore Claude d'Auvergne: Simeonis de M. opera omnia in duos tomos distributa (Parigi 1650).