MURIS, JOHANNES de. - Astronomo, matematico filosofo e teorico musicale, n. in Normandia prima del 1300 e m. nel 1351.
Fu alla Sorbona di Parigi, di cui si è pensato che fosse rettore (un Julianus de Muris vi figura rettore nel 1350); canonico nel 1344 a Mezières (Bourges); partecipò ai lavori per la riforma del calendario, quale astronomo, sotto Clemente VI, ad Avignone. Fu in corrispondenza con l'altro grande teorico francese, Philippe de Vitry, di cui difendeva le teorie. Non sono suoi le Speculum musicae (riconosciuto di Jacques de Liège) la Summa musicae. È invece autore dell'Ars novae musicae (1319) e di Musica speculativa (1323), in cui si manifesta lungimirante e geniale precursore delle nuove teorie con una posizione preminente, specie nel campo della nascente polifonia. Le sue opere sono edite in M. Gerbert, Scriptores ecclesiastici de musica sacra, III, St. Blasien 1784, pp. 292-97, 300-301; e in D. de Coussé-maker, Scriptores, III, Parigi 1870, pp. 398-401 (Anonymus, VI), Conclusions, III, pp. 109-13. La traduzione inglese dell'Ars novae musicae si trova in O. Strunk, Source readings in music history, Nuova York 1950, pp. 172-79.