MURMELLIUS, JOHANNES

MURMELLIUS, JOHANNES. - Umanista olandese, n. a Roermond nel 1480, m. nell'ott. 1517.

Verso il 1493 è nella scuola dei Fratelli della Vita Comune a Deventer; nel 1496 nell'Università di Colonia, donde parte nel 1500 come licenziatore nelle arti; poi a Münster, connettore alla scuola del Duomo, pur continuando i suoi studi, fino a ottenere nel 1501 il grado di maestro. Per dissensi con il rettore Kummer, accettò nel 1508 l'ufficio di rettore alla scuola di S. Ludgero a Münster. Nel 1513 divenne rettore della scuola a Alkmaar (Paesi Bassi), che prosperò enormemente. Quando nel 1517 la città fu saccheggiata dalle truppe di Carlo di Gelder, M. fuggi a Zwolle, ove fu rettore della scuola di Deventer nel sett. 1517.

M. è un vero umanista. Il suo ideale fu di introdurre dappertutto la lingua latina in tutta la sua purezza. A questo fine combatté i libri di studio medievali, come il Doctrinae di Alessandro de Villa Dei, e pubblicò 25 manuali come Opus de verborum compositione (1502), Ex elegii Tibulli, Propertii et Ovidii selecti versus (1504), Enchiridion Scholasticon (1505). Parecchi furono ancora usati nel sec. XVIII. Sono oggi note nove raccolte di poesie di sua mano.

BIBL.: Nieuw Nederlandsch Biographisch Woordenboek, I, Leida 1911, coll. 1348-51.