MÜLLER, JOHANNES. - Storiografo, n. a Sciaffusa il 3 genn. 1752, m. a Kassel l'11 maggio 1809.
È tra i primi storici che, superando l'astio illuministico per l'età «gotica», riscoprono la suggestione del medioevo (Reisen der Päpste [1782]). Nel suo capolavoro, la Geschichte der Schweizerischen Eidgenossenschaft (1786), profila il medioevo svizzero quale età di organica civiltà cristiana.
M., protestante e pietista, mantiene ancora l'antipatia settecentesca contro i monaci, ma è tra i primi a delineare il papato medievale quale plasmatore di libertà civili, anche se la sua visione nasce da una precisa e contingente polemica contro l'assolutismo statale a lui contemporaneo.