MUZALON, TEODORO. - Uomo di Stato, oratore e scrittore bizantino del sec. XIII (m. nel 1295). Rapidamente riuscì a guadagnarsi la fiducia degli imperatori Michele VIII Paleologo ed Andronico II. La sua politica fu sempre orientata verso lo scisma; tuttavia fece finta di lavorare per l'unione con i Latini sotto Michele e scrisse perfino un trattato teologico in difesa del Filioque. Lo distrusse però non appena Andronico ebbe il trono bizantino (1282), del quale favorì, insieme a tutto l'episcopato, la rottura con la S. Sede.
Gli scritti di M. finora conservati mirano tutti a sottrarre autorità ai più cospicui latinofronti come Blemmida e Bekkos. II Τόμος Ἀγάπηνς di Dositeo (Iasi 1699, pp. 405-13) raccolse qualche frammento interessante, ma sotto il nome di Gregorio di Cipro, e così pure il Migne (PG 142, 290-300).