OLIDEN, GASPAR (DE). - Teologo e scrittore ascetico teatrino, n. a Elgoibar (Guipúzcoa, in Spagna), m. ca. il 1740. Fece professione religiosa a Madrid il 6 gen. 1683. Dopo aver insegnato teologia alla Università di Salamanca, visse per molti anni in Italia dedito al sacro ministero. Si segnalò nel propagare la devozione verso le anime dei fedeli defunti con la pratica del «voto o atto (v.) eroico di carità».
Pio IX nel breve del 30 sett. 1852 ne attribuisce l'istituzione a O., ricordando l'approvazione che del voto aveva fatta Benedetto XIII (23 ag. 1728) e la conferma di essa e delle relative indulgenze da parte di Pio VI (11 dic. 1788). Nel 1725 fu nominato primo preposto della casa teatrina di Palma di Maiorca, dove si trasferì nel 1726, dopo aver tenuta una serie di conferenze sul Purgatorio alla presenza di Benedetto XIII, il quale amava chiamarlo il «procuratore del Purgatorio». Gode nel suo Ordine il titolo di venerabile. Scrisse Diálogos del Purgatorio (Alcalá 1732).