PAGANI, GIOVANNI BATTISTA. - ROSMINIANI (v.) Carità (v.), n. a Borgomanero (Novara) il 10 maggio 1806, m. a Roma il 26 dic. 1860. Prima direttore spirituale nel Seminario di Novara, fattosi poi religioso, venne mandato in Inghilterra con l'altro celebre rosminiano Luigi Gentili, morto in concetto di santo, che ebbe parte di prim'ordine nel ristabilimento della gerarchia in Inghilterra come consigliere della S. Sede assieme al P. Instancabile nell'apostolato, il P. governò l'Istituto in Inghilterra fino alla morte di Rosmini (1855).
Anima piissima e ardente di carità e di zelo per la religione, fu fecondo ed illuminato scrittore di ascetica. Lo dimostrano i suoi scritti, tra cui popolarissimo L'anima divota della S.ma Eucaristia (1835); L'anima amante (1848); Exercitia spiritualia (1856); La scienza dei Santi, 3 voll. (1853 in inglese; 1895 trad. it.). Il bollettino rosminiano Charitas (1935) pubblicò a puntate una breve Vita del P. Giuseppe Bozzetti