PAOLO di BERNRIED. - Canonico regolare di S. Agostino, m. nel 1146 ca. Scrisse una Vita Gregoria VII (1128), la Vita Herlucae (1130) e parecchie lettere private ai chierici di Milano. Verso il 1100 era canonico di Ratisbona, militava nel partito gregoriano stretto e dovette fuggire, dopo lunghe persecuzioni, col suo discepolo Gebhard nel 1121.
Ordinato sacerdote nel 1117, approfondì le sue relazioni con i Canonici Regolari di S. Agostino, visitando spesso, a Epfach, Sigebot di Rottenbuch e la reclusa Herluka. Entrò nel monastero di Bernried fondato nel 1122, andò a Roma per ottenere la bolla di conferma, fermandosi a Milano al ritorno. Nel 1126 sotto il vescovo Cuno è a Ratisbona; infine si ritira nel monastero dei Canonici Regolari di S. Agostino di St. Mang, fondato da Gebhard in Stadtmarché. P. fu un attimo compiaciore. Si sforzò di propagare la liturgia di Milano. Non è chiara la sua identità con Paulus fudaeus, autore di una Vita Erhardi.