OLIVA, ALESSANDRO. - Cardinale, n. a Sassoferrato nel 1407, m. a Roma il 20 o il 22 ag. 1463 in fama di santità. Entrò fra gli Eremitani di S. Agostino, presso i quali sostenne i principali uffici fino a quello di priore generale nel 1459. Fu predicatore pacificatore e riformatore illustre, per cui Pio II lo creò cardinale di S. Susanna il 5 marzo 1460 e gli diede in commenda il vescovato di Camerino il 16 nov. 1461. Lasciò raccolte di sermoni, trattati ascetici e lettere rimasti inediti.
BIBL.: M. Morici, Il card. A. O., predicatore quattrocentista, Firenze 1899; Pastor, II, p. 195 sq.; G. Galletti, L'eloquenza dalle origini al XVI sec., Milano 8, d., pp. 288-89 e 617; R. Elia, Una missione pacificatrice del card. A. O. nelle Marche, in Studia picena, 17 (1942), pp. 17-22.