OLIVARES, GASPAR DE GUZMAN de. – Detto il «conte-duca», ministro spagnolo, n. a Roma nel 1587, m. a Toro (Zamora) il 22 luglio 1645. Figlio di Enrico, ambasciatore di Spagna a Roma. Filippo III lo nominò nel 1615 gentiluomo di camera del Principe ereditario. Questi, divenuto Filippo IV, gli affidò la direzione degli affari dello Stato.
L’O. iniziò il suo governo con un’energia epurazione di tutti i favoriti potenti e corrotti, ridusse le spese, cercò di restaurare l’economia nazionale. Ma non riuscì ad estirpare gli abusi e fu accusato egli stesso di essersi indebitamente arricchito. Per rialzare il prestigio spagnolo impegnò il paese nella guerra dei Trent’anni che ne esaurì le risorse. La sua responsabilità è stata però esagerata, perché la decadenza della Spagna non comincia con lui, e perché si trovò a dover lottare con un politico quale il Richelieu. I rovesci militari, la rivolta catalana del 1640 e la secessione portoghese del 1641 lo fecero cadere in disgrazia, tanto che venne licenziato nel 1643.