OSBERT de CLARE. - Teologo benedettino inglese del sec. XII, n. a Clare (contea di Suffolk). Divenne monaco della badia di Westminster e, ca. il 1136, priore. Fu difensore ardente, dotto ed abile, della dottrina dell'Immacolata Concezione di Maria e promosse la proclamazione della festa, alla
quale si opposero fortemente Ruggero, vescovo di Salisbury, e Bernardo, vescovo di St. David, e molti altri, benché la festa fosse osservata in Inghilterra prima dell'invasione normanna (1066).
Il Concilio di Londra nel 1129 decideva per la festa, e Gilberto vescovo di Londra l'adottò nella sua diocesi. Era O. amico di Anselmo (nipote del Santo), abate di Bury St. Edmund. Fu inviato a Roma ca. il 1141 dal re Stefano (1135-54) con il suo abate per chiedere al Papa la canonizzazione del re Edoardo confessore. O. merita grande onore per le Epistole ad Anselmo e a Warino, decano di Worcester, e il sermone De Conceptione Sanctae Mariae, nel quale espose esattamente ed abilmente la teologia della Immacolata Concezione. Scrisse anche le vite dei s. Edoardo, Edmondo ed altri. È stato confuso qualche volta con l'agiografo Osbern (che nel 1090 ca.).