OTTAVA DI PREGHIERE PER L'UNITÀ DELLA CHIESA. - Pia pratica istituita dal p. ODINGTON, WALTER (v.), nel 1908, mentre era ancora ministro protestante di America e aveva fondato a Graymoor le due Congregazioni dell'Atonement, maschile e femminile.
Sua intenzione era di suscitare da per tutto preghiere per il ritorno dell'Inghilterra e delle varie sette protestanti all'unità con la Chiesa romana e col Papa romano, unico vicario di Gesù Cristo. Il tempo prescelto fu quello che va dal 18 genn. (festa della Cattedra di S. Pietro in Roma) al 25 genn. (festa della conversione di s. Paolo). Per ciascuno dei giorni è prescritta una intenzione particolare: 18, per il ritorno di tutte le pecorelle all'unico ovile di Pietro; 19, per il ritorno di tutti i separati di Oriente; 20, per la sottomissione degli anglicani all'autorità del Vicario di G. C.; 21, per il ritorno dei luterani e delle altre sette protestanti dell'Europa continentale; 22, per il ritorno dei cristiani residenti in America; 23, perché i cattolici non praticanti ritornino alla pratica dei Sacramenti; 24, per la conversione degli israeliti; 25, per la conquista missionaria del mondo per Gesù Cristo.
La prima o. fu celebrata nel 1908 nei due conventi di Graymoor; nel 1909 vi parteciparono molte altre chiese degli Stati Uniti; già il 30 oct. 1909 i due conventi si sottomettevano pienamente alla S. Sede. La pratica andò d'ora innanzi diffondendosi sempre più. Pio X nel dic. 1910 l'approvò e benedisse; Benedetto XV con breve apostolico del 15 nov. 1916 la estese a tutta la Chiesa; Pio XII il 10 dic. 1946 l'arricchì di indulgenze: 300 giorni per ogni giorno dell'o.; indulgenza plenaria, all'ultimo giorno, alle solite condizioni. Il centro dell'o. è dal 1946 nella chiesa di S. Onofrio sul Gianicolo, affidata ai pp. Francescani dell'Atonement.