PALLU, FRANÇOIS

PALLU, FRANÇOIS. - N. a Tours (Indre-et-Loire, Francia) il 29 ag. 1626, m. a Moyang (Fokien) il 29 ott. 1684. Giovanissimo, fu nominato canonico di S. Martino di Tours e ordinato sacerdote a Parigi il 24 sett. 1650. In seguito al suo incontro nel 1653 con il p. A. de Rhodes nel 1657 si recò a Roma, insieme con Pierre Lambert de la Motte, per chiedere al Papa di nominare vescovi per l'Asia orientale. Il 29 giugno 1658 fu creato vescovo di Eliopoli e il 9 sett. 1659 vicario apostolico del Tonchino e amministratore di Yunnan, Kang-tcheu, Hukuang, Szechwan, Kuangsi in Cina e del Laos.

Consacrato a Roma il 17 nov. 1658, fondò la Società delle Missioni Estere per assicurarsi gli ausiliari e i successori e il 2 genn. 1662 partì per il Siam, ove giunse il 27 genn. 1664. Sua prima cura fu di creare per gli indigeni un seminario che fu poi trasferito a Penang (Malesia). Nel 1667 il P., che aveva dovuto lottare per far riconoscere i suoi poteri dalle autorità civili e religiose locali, ritornò a Roma per esporre la situazione ed ottenere maggiori facoltà. Ripartì nel 1670 ed il 18 ott. 1673 fu ricevuto in udienza solenne dal Re del Siam che gli concesse libertà di predicare il cattolicesimo nel Regno. Nel 1674 si imbarcò per la Cina, ma gettato dalla tempesta sulle coste di Manila fu arrestato dagli Spagnoli, che lo ricondussero in Europa, via Messico. In seguito all'intervento di Luigi XIV fu liberato nel 1677 e si recò a Roma, dove ottenne la nomina di nuovi vicari apostolici e la creazione di vescovi annamiti e cinesi. Nel 1679 gli fu tolto il Tonchino e il 1º apr. 1680 fu nominato amministratore generale delle missioni

in Cina. Nel 1681 ripartì per il Siam e per la Cina, dove giunse il 27 genn. 1684; ma presto fu sorpreso dalla morte. Nel 1912 i suoi resti furono trasportati alla casa di ritiro « Nazareth » delle Missioni Estere ad Hong-Kong.

Come confondatore delle Missioni Estere di Parigi P. ebbe il grande merito di aver dato un grande impulso all'interesse missionario della Francia; con il Seminario di Parigi la collaborazione missionaria del clero secolare fu per la prima volta organizzata, e inoltre i fondatori del Seminario, seguendo le idee del p. Alessandro de Rhodes, accentuarono la necessità del clero indigeno e della gerarchia indigena. Figlio del suo tempo, condivise le idee politiche e religioso-ecclesiastiche della maggioranza del clero francese.

BIBL.: M. Pallu, Essais biographiques sur Fr. P., Le Mans 1863. Antonio Anoge
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“PALLU, FRANÇOIS.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), p. 409. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/pallu-francois.