PANAMA

PANAMA. -

I. GEOGRAFIA

La Repubblica di P., la più meridionale delle centro-americane, staccata dalla Columbia nel 1903, occupa lo stretto (70-100 km.), allungato istmo che congiunge all'America del S. la zona più espansa dell'America centrale; istmo diviso in due dal canale omonimo.
Article illustration
PANAMA - 1) Confine di Stato; 2) confine di circoscrizione ecclesiastica; 3) ferrovie.

Il territorio (74 mila kmq.), coperto di montagne (vulcani) e colline, è di difficile transitabilità; la scarsezza delle comunicazioni ne ritarda la messa in valore. Produce soprattutto banane, cacao, caffe, cocco e canna da zucchero. Ricche, ma poco sfruttate, le foreste; notevoli le risorse idrauliche. Degli 82 mila ab. (11 a kmq.), più di metà sono metrici, pochi i bianchi (6%); il resto negri, amerindì e mulatti. I cattolici formano il 93% del totale. Comprende 9 province; è retto da un presidente ed una assemblea, elettivi e rinnovabili ogni 4 anni. La capitale, Panama (150 mila ab.), e Colón (53 mila ab.), alle due estremità del canale, sono i soli due centri abitati notevoli. La flotta mercantile panamense (3016 mila tonn.) uguaglia quasi, quanto a stazza, quella francese.

**

BIBL.:** A. Edwards, P., the canal, the country and the people, Londra 1914; W. D. Mc Cain, The U. S. and the Republic of P., Cambridge 1937. Giuseppe Caraci

II. EVANGELIZZAZIONE

L'evangelizzazione del P. segui immediatamente la conquista spagnola per opera dei Francescani. Nel 1513, infatti, si era già costituita la diocesi di S. Maria in Darien (entro gli attuali confini della Columbia): essa fu affidata al francescano Giovanni di Quevedo. Fu la prima diocesi di tutto il nuovo continente.

Nel 1519 la sede della diocesi fu trasportata da Darien a Panama, dove da S. Domingo fu inviato il domenicano-Reginaldo di Pedrazza con alcuni compagni. Panama fu il punto di partenza di tutte le spedizioni militari, e le conquiste apostoliche del nord e del sud avevano il loro punto di appoggio nella diocesi omonima. Verso la metà del sec. XVI vennero ad aggiungersi anche gli Agostiniani. Nel 1648 i Cappuccini entrarono in Panama, dove fecero subito grandi progressi. Dal 1604 i Gesuiti, partendo dai loro collegi nella nuova Granada (Colombia) organizzarono missioni volanti che ebbero buoni risultati. Ma poi venne la soppressione dei Gesuiti, la lotta per l'indipendenza contro la Spagna (furono scacciati i missionari spagnoli), poi i torbidi rivoluzionari, e la Chiesa subì gravissimi danni.

Attualmente esso comprende l'arcidiocesi di Panama (29 nov. 1025) e il vicariato apostolico di Darien (v.). **

BIBL.:** G. Rojas y Arrieta, History of the bishops of P., Panama 1929. Nicola Kowalsky

III. ORDINAMENTO SCOLASTICO

L'art. 26, titolo III, della Costituzione panamense prevede la libertà di insegnamento d'ogni religione che non è in contrasto con la morale cristiana e con l'ordine pubblico. La religione cattolica viene definita come quella della maggioranza degli abitanti della Repubblica e di conseguenza lo Stato s'impegna di prestare ad essa il proprio aiuto permettendo l'esistenza nella capitale di un seminario cattolico e l'attività delle missioni cattoliche fra gli indigeni. La fondazione delle scuole private è permessa solo quando esse seguono il programma d'insegnamento delle scuole pubbliche. L'intero sistema scolastico dipende dalla Segreteria d'educazione e comprende 815 scuole primarie divise in 763 scuole primarie rurali, 52 scuole primarie cittadine. Esistono inoltre 13

scuole elementari per gli Indios, scuole secondarie, industriali, professionali e superior

i. Queste ultime comprendono Escuela de pintura, Conservatorio nacional e Università di Panamá fondata nel 1935

Vedi tav. L.
BIBL.: Estadística panameña, Panamá 1950. Miroslav Štumpf