PETRA. - Città della Transgiordania, caratteristicamente costruita su rocce a picco, chiamata perciò Sela (« roccia »), in greco P. Era abitata dagli Edomiti già nel primo periodo del ferro, i cui resti son ritornati alla luce sull'altura Umm el-Bijārah; al dire di Girolamo di Candia (312) era allora senza mura, ma difesa naturalmente. Fu occupata dal re di Giuda Amasia (797-779 a. C.) ed i prigionieri furono gettati dagli alti picchi (II Par. 25, 12). Fu rioccupata dagli Edomiti sotto il re di SiriaRasin. P. è ricordata da Is. 42, 11; Ier. 49, 16 e da Abd. 3, che menziona le alte abitazioni come nidi di aquile.
Occupata dai Nabatei, sotto Ciro, divenne capitale del Regno, acquistando grande importanza. Da allora si iniziò il movimento edilizio, con la costruzione nella roccia di grandi ed ornati edifici, che non cessò anche sotto la conquista romana (106 d. C.). Nella deserta città, divisa in due dal Wāḍl Mūsā, si notano ancora moltissimi edifici: templi, ninfeso, teatro, tombe, case, ecc., ricavati nella roccia dagli indigeni, che tentarono di imitare i motivi greco-romani. Le decorazioni si restringono in gran parte ad elementi architettonici. A P. vanno notati pure i luoghi alti di culto su el-Ḥabis e su el-Ḥubzeh. Nel periodo cristiano alcuni edifici furono cambiati in chiesa, p. es., la tomba detta delle urne, divenuta cattedrale nel 447 sotto il vescovo Giasone; altre in abitazioni di eremiti come a ed-Dejr. Con l'occupazione araba (sec. VII) la città divenne deserta, restando tale fino ad ora; tant'è vero che i Crociati, che vi costruirono un castello su el-Ḥabis, pare non ne conoscessero l'antico nome.
Bibliografia10 opereG. Arconti Visconti, Diario di viaggio in Arabia Petra (1863), Torino 1872; R. E. Brünnow - A. Von Domaszewski, Die Provincia Arabia, I, Str
BIBL.: G. Arconti Visconti, Diario di viaggio in Arabia Petra (1863), Torino 1872; R. E. Brünnow - A. Von Domaszewski, Die Provincia Arabia, I, Strasburgo 1904; A. Musil, Arabia Petraea, II, Edom. Vienna 1907; G. Dalman, P. und seine Felsheiligtümer, Lipsia 1908; id., Neue P.-Forschungen, ivi 1912; N. Glueck, in Annual of American Schools of oriental research, 15 (1934-35), p. 82; G. And - A. Horsfield, Sela-P., the rock of Edom and Nabatene, in Quart. of Depart. of antiquities in Palestine, 7 (1938), pp. 1-42 (con bibl. e topografia); 8 (1939), pp. 87-115 (scavi e stratificazione); 9 (1942), pp. 105-204 (piccoli oggetti); F.-M. Abel, Géographie de la Palestine, II, Parigi 1938, pp. 407-408.
Bagatti, Bellarmino. “Petra.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IX, coll. 1287–1288. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/petra.
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Bagatti, Bellarmino. “Petra.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 1287–1288. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/petra.
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