PETRICCA, ANGELO

PETRICCA, ANGELO. - Controversista, dei Francescani Conventuali, n. a Sonnino (Lazio), m. a Roma il 10 dic. 1673.

Dottore in teologia (1631), fu inviato dalla S. Sede in missione speciale presso lo Scià di Persia per la tutela delle comunità cristiane d'Oriente; ma non avendo potuto raggiungere a tempo la Persia, Propaganda lo inviò alle missioni di Moldavia e Valachia, ove fuese nel 1632 da viceprefetto e commissario apostolico in Moldavia. Ministro provinciale d'Ungheria (1633), presiedette nel 1636 il Capitolo provinciale di Pettau in Stiria e tornò in Italia. Fu quindi ministro provinciale d'Oriente, vicario patriarcale di Costantinopoli e prefetto apostolico di Moldavia e Valachia dal 30 genn. 1638. Ottenne la conversione della città di Campalung; combatté decisamente l'unione tra Greci e calvinisti promossa dal patriarca scismatico Cirillo Lucari, e riuscì a condurre all'unione con Roma il successore di questi, Cirillo Veria (1638). Tornato a Roma, dopo l'elezione di Innocenzo X, fu professore di teologia morale ai SS. Apostoli, consultore di Propaganda (con l'incarico speciale della revisione dell'Ecologo o Rituale della Chiesa greca), ministro provinciale della provincia romana dal 1661, procuratore generale dell'Ordine (1665-68).

Scritti principali: Turris David seu de militante ac triumphante Ecclesia (Roma 1647); De appellationibus omnium ecclesiarum ad S. Petri Cathedram (ivi 1649); Disputationes adversus haereses et aliquorum Graecorum errores (ivi 1650); De potestate Apostolorum (ivi 1650); De Regno Christi (ivi 1671); De triplici philosophia Aristotelis, rationali, naturali et divina ad mentem Doctoris Scoti (ivi 1672).

Bibl.: Wadding. Scriptores, p. 21; Sbarela, I, 46; G. Franchini, Bibliosofia di scrittori O.F.M. Convo., Modena 1693, pp. 43-52; A. M. Belin, Hist. de la latinité de Constantinople,

PETRICLA ANGELO - PETRONILLA

Patri 1894, pp. 351-52; B. Morariu, Series praefectorum Moldaviae et Valachiae, in Commentarium O.F.M. Conv., 37 (1940), p. 185. Giovanni Odoudi