PESCH, CHRISTIAN

PESCH, CHRISTIAN. - Gesuita, teologo, n. a Mühlheim (Colonia) il 25 maggio 1853, m. a Valkenburg (Olenda) il 26 apr. 1925.
PESCH, CHRISTIAN. - Gesuita, teologo, n. a Mühlheim (Colonia) il 25 maggio 1853, m. a Valkenburg (Olenda) il 26 apr. 1925.

Entrato nella Compagnia di Gesù il 30 sett. 1869, insegnò dal 1884 al 1893 teologia dogmatica ai suoi confratelli tedeschi esiliati a Ditton-Hild (Inghilterre) e dal 1895 al 1912 agli stessi, trasferiti a Valkenburg; indi attese unicamente alla sua opera di scrittore.

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Pesce - La parola IXOYC graffita in un mausoleo di S. Sebastiano. Da notare il tau = Croce posta tra le due prime lettere (sec. III). Roma.

Oltre ad una copiosa collaborazione ai periodici di cultura Stimmen aus Maria Laach, Stimmen der Zeit e Zeitschr. für Kath. Theol., scrisse: Praelectiones dogmaticae (9 voll., Friburgo in Br. 1895-99; 4a e 5a ed. nel 1925); ridotta anche in compendio ad uso dei seminari (4 voll., ivi 1913-14). Studi su particolari argomenti: Zur neuen Literatur über Nestorius (ivi 1914); De inspiratione S. Scripturae (ivi 1916; 2a ed., ivi 1925; suppl. ivi 1926), notevole specialmente per la parte positiva; Nestorius als Irrelher (Paderborna 1921); Die selige Jungfrau Maria, die Vermittlerin aller Gnaden (Friburgo in Br. 1923). Inoltre dal 1900 al 1916 pubblicò una serie di 6 studi su questioni teologiche di attualità nella collezione di lui fondata: Theologische Zeitfragen; da ricordare il 4° Glaube, Dogmen und geschichtliche Tatsache (ivi 1908; vers. it., Roma 1909); e il 5° Glaubenspflicht und Glauben schwierigkeiten (ivi 1908; vers. it.; Il dovere della fede, Roma 1911). Di indole ascetica: Die hl. Schutzengel (ivi 1917) e sul S. Cuore di Gesù: Unser bester Freund (ivi 1923).

Ricco di cultura patristica, storica ed esegetica, spirito mirabilmente equilibrato nella discussione, il suo valore sta soprattutto nell'aver assicurato i cospicui risultati del metodo critico positivo alla struttura tradizionale della Scolastica, ispirandosi a S. Tommaso, al de Lugo e al Suárez. Le Praelectiones dogmaticae restano sempre oggi ancora, uno dei testi teologici moderni più completi. Nell'epoca del modernismo il P. contribuì in modo efficace e decisivo ad eliminarlo dalla Germania.

Bibl.: necrologio, in La scuola catt. 6a serie, 6 (1925), pp. 316-17; H. Weissweiler, s. V. in DTHC, XII, coll. 1305-1306. Celestino Testone