PETRONACE di MONTECASSINO. - M. a Montecassino il 6 maggio 1750. Fu, per incarico di Gregorio II, abate del medesimo monastero, a cui peregrinò dalla natia Brescia e che ricostruì e riorganizzò, con l'aiuto di alcuni confratelli benedettini di Roma ed altri di S. Vincenzo al Volturno, nel 1718.
Fra i più illustri suoi discepoli ebbe il re franco Carlomanno (748) ed il re longobardo Rachi (749). Lo stesso fondatore dell'abbazia di Fulda, s. Stazio di Baviera, volle passare un anno di perfezionamento presso P., che ebbe pure la consolazione di vedere fra i suoi devoti lo stesso successore dell'antico distruttore del monastero, Gisulfo II, duca di Benevento, venuto all'ormai celebre abbazia per riparare il male fatto dal suo antenato Zotone, nel 589.