PETIT, LOUIS. - Assunzionista, arcivescovo di Atene, n. il 21 febbr. 1868 a Viuz-la Chiésaz (Savoia), m. il 5 nov. 1927 a Mentone. Sacerdote nel 1891, nel 1895 fu superiore del Seminario greco e della Casa di studi orientali, costituita a Kadi-Keui, l'antica Calcedonia.
Dedicatosi allo studio della storia ecclesiastica bizantina, riuscì a mettere insieme una ricca biblioteca specializzata, ora conservata nella Biblioteca Vaticana. La rivista Echos d'Orient, il cui primo numero apparve nell'ott. 1897 e che fu da lui diretta per più di dieci anni, rappresenta, solo in parte, la sua operosità scientifica. Frut-
to di ricerche, condotte con altri nel monastero del Monte Athos, furono il Recueil des inscriptions chrétiennes de l'Athos (Parigi 1904), Les chartes des monastères grecs (5 voll., ivi 1903-11). Passato a Roma nel 1908, la sua competenza convinse il card. Gotti, allora prefetto di Propaganda, a proporlo, nel 1912, quale arcivescovo di Atene e delegato apostolico per la Grecia, ed influì sulla fondazione della Congregazione Pro Ecclesia Orientali e del Pontificio Istituto
Orientale nel 1917. Nel 1926 lasciò l'ufficio ed ebbe la sede titolare arcivescovile di Corinto. Curò la continuazione della Amplissima collectio conciliorum del Mansi: dal 1905 al 1906 preparò tutti i volumi relativi ai sinodi della Chiesa orientale, nonché i cinque sul Concilio Vaticano del 1869-1870. Notevole è pure la sua Bibliographie des acolouthies grecques, Bruxelles 1926.