PHILLIPS, GEORGE. - Giurista, n. il 6 genn. 1804 a Königsberg, m. il 6 sett. 1872 ad Aigen presso Salisburgo. Professore straordinario di diritto tedesco all'Università di Berlino, abiurò nel 1828 il protestantesimo, e lasciata Berlino passò all'Università di Monaco di Baviera.
Deputato all'Assemblea Costituente di Francoforte nel 1848-49, fu quindi nel 1850 professore all'Università di Innsbruck e dal 1851 a Vienna, dove rimase fino alla morte. Ebbe larga fama specie per l'opera, non compiuta, Kirchenrecht, in 7 voll. dal 1845 al 1872. In essa riprese la dottrina della potestas indirecta del Papato sullo Stato, contribuendo con tale teoria a por termine al giuseppinismo nell'Impero asburgico, e sostenne l'infallibilità pontificia in materia religiosa.