Enciclopedia Cattolica vol. IX, 1952 Patrologia Padri, scrittori ecclesiastici sino a tutto il sec. VIII, opere anonime

PIETRO CRISOLOGO, SANTO

Dottore della Chiesa

Festa: 4 dicembre

English Cita

CRISOLOGO, PIETRO, SANTO rimanda qui.

PIETRO CRISOLOGO, santo. - Vescovo di Ravenna dal 425 al 451 ca. Dottore della Chiesa.

I. VITA

Agnello (Liber Pontif. Ecclesiae Ravennatis, col. 49, ed. Holder-Egger [MGH, Script. rer. Langobard., pp. 265-391], pp. 110-15; ed. A. Testi Raspone [RIS, II, 1], pp. 70-76, 138-54), nell'830 ca., ne tesse la biografia, celebrandolo come scrittore e oratore, ne ricorda l'operosità edilizia a Ravenna e a Classe, i prodigi che ne determinarono, pur non ravennate, l'elezione a vescovo di Ravenna e la sempoltura ad Imola, ricorrendo, come solito, a prodigi e confondendolo con un Pietro, coevo di Teodorico.

Fonti più sicure informano che P. C. ebbe gli Ordini sacri da un vescovo Cornelio, che non appare tra i vescovi di Ravenna (Serm., 165). Il Serm., che sembra escludere che sia nato ad Imola. Fu eletto vescovo di Ravenna dopo il 425, sotto Valentiniano III e Galla Placidia (Serm., 130). Il Serm., 136, ad Adelfo di Aquileia (426-440), è anteriore al 431, come lo è il 175, nel quale si celebra l'elevazione di Ravenna a metropoli ecclesiastica della Emilia romana. Fu amico di s. Germano d'Auxerre (m. nel 448, a Ravenna), e dei papi Sisto III (m. nel 440) e Leone Magno (m. nel 461). A lui, come arcivescovo di Ravenna, ricorsero nel 431 Teodoretto di Ciro (PG 93, 1309) ed Eutiche nel 449, in occasione delle grandi controversie cristologiche; P. C. invitò Eutiche ad attenersi alle decisioni del Papa (PL 52, 24). Morì probabilmente il 31 luglio tra il 451 (il Serm., 97 è posteriore al Concilio di Calcedonia) ed il 458, quando era già vescovo Neone. Agnello lo ricorda la prima volta come santo con il titolo di Crisologo; Benedetto XIII nel 1729 lo dichiarò dottore della Chiesa. Festa il 4 dic.

II. OPERE

Già codici dei secc. VI-VII contengono opere di P. C., senza però il nome dell'autore. Nel sec. VIII l'arcivescovo Felice (708-24) ne compilò una raccolta, certo né completa né sicura, comprendente la lettera ad Eutiche e 176 sermoni, più alcune parole d'introduzione e di chiusa; di essa il codice più antico è il Vat. Lat. 4952, del sec. IX, di origine ravennate (A. Mercati, Codici latini Pico Grimani Pio [Studi e testi, 75], Roma 1938, p. 132 sgg. [PL 52 sull'ed. veneziana del 1750]). Manca un'edizione critica. Per altre opere di P. C., cf. H. Jannel, Commentationes philologicae in Zenonem Veronensem, Gaudentium Briviensem, Petrum Chrysologum Ravennatem, Ratisbona 1905-1906; F. Lanzoni, op. cit. in bibl.; J. H. Baxter, The homilies of st. Peter Chrysologus, in Jour. of theol. stud., 22 (1921), pp. 250-58; M. M. Wilkins, Word-order in selected sermons of the fifth and sixth Centuries, Washington 1940, p. 156 sg. Un'appendice di 7 sermoni fu aggiunta alla ed. del 1750 con poca fortuna; altri 9 ne pubblicò il Liverani (Spicilegium Liberianum, Firenze 1863, pp. 185-202), 9 pure ne riconobbe il De Bruyne nel 1928 (Nouveaux sermons de st Pierre Chrysologue, in Journ. of theol. stud., 29 [1927-28], pp. 362-68) e 3 l'Olivar nel 1949 (Deux sermons restitués à st Pierre Chrysologue, in Rev. bénéd., 59 [1949], pp. 117-20; S. Pedro Crisólogo y la solemnidad in medio Pentecostei, in Ephem. Liturg., 63 [1949], pp. 398-99). Frasi di sapore cristologhiano ritrovò il Cabrol nelle orazioni del «Rotolo Ravennate» (Autour de la liturgie de Ravenne. St Pierre Chrysologue et le Rotulus, in Rev. bénéd., 23 [1906], 489-500) e dal Lanzoni nella Benedictio fontis Romana (La Benedictio fontis e i sermoni di s. P. C., in Rass. gregor., 7 [1908], pp. 425-29). I sermoni raccolti nella Collezione feliciana sono disposti non in ordine cronologico, ma, per lo più, secondo l'argomento. Gruppi principali: serm. 1-14 e 37-43 sulla Quaresima; 15-21 su Mt. 8; 22-27 su Lc. 13; 32-36 sui miracoli di Cristo; 44-46 sui Salmi; 47-49 su Mt. 13; 56-62 sul Simbolo; 63-66 su Lazzaro; 67-72 sul Pater; 73-84 sulla Pasqua; 86-92 su s. Giovanni Battista; 93-96 sulla Maddalena; 96-99, 121-26 e 161-72 su parabole; 108-20 su Lettere di s. Paolo; 127-38 su feste di santi; 140-60 su Avvento e tempo natalizio.

Dai Sermoni si ricavano elementi preziosi su tutta la vita cristiana della metà del sec. V a Ravenna, ed in particolare sull'anno liturgico e l'ordine in cui vi erano lette le pericopi evangeliche (G. Lucchesi, Nuove note agiografiche ravennati, Faenza 1943, pp. 109-11), la preparazione battesimale dei Catecumen, la Traditio e Redditio Symboli, lo svolgimento generale dell'adunanza liturgica e l'anafora eucaristica. L'esegesi delle pericopi scritturali è per lo più di ordine morale: i pochi sermoni dottrinali trattano per lo più dell'Incarnazione. Non di rado lo stile alquanto enfatico ne rende oscura l'interpretazione.

Bibliografia2 opere
BIBL.: oltre le opere già citate: Fl. v. Stablewski, Der heil. Kirchenvater Petrus von Ravenna Chrysologus nach den neuesten Quellen dargestellt, Posen 1871; J. Looshorn, Der heil. Petrus

Chrysologus und seine Schriften, in Zeitschr. für Kath. Theol., 3 (1879), pp. 238-65; C. Weyman, Zu Petrus Chrysologus, in Philologus, 55 (1896), pp. 464-71; P. Lannoni, I Sermoni 1+2 e 130 di s. P. C., Pavia 1910-77; J. Peters, Petrus Chrysologus als Homilet, ein Beitrag zur Gesch. der Predigt im Abendland, Colonia 1918; G. Böhmer, Petrus Chrysologus, Erzbischof von Ravenna, als Prediger; ein Beitrag zur Gesch. der alchr. Predigt, Paderborn 1919; L. Baldisseri, S. P. Ch. arcto. di Raccum, Imola 1920; G. Bardy, s. v. in Pauly-Wissowa, XIX, coll. 1361-1373; E. Dekkers, Clavis Patrum latinarum, Steenbrugge 1951, p. 227 sg.

Giovanni Lucchesi

Informazioni sulla voce

Di Giovanni Lucchesi

Fonte firma a stampa

Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), coll. 1433–1435.

Pagine a stampa Apri nel visualizzatore
Pagina 869
vol. 9, coll. 1433–1434
Pagina 870
vol. 9, coll. 1435–1436

Altre voci di Giovanni Lucchesi: VITALE E VALERIA, SANTI, MARTIRI · FAENZA, DIOCESI DI · APOLLINARE, VESCOVO DI RAVENNA, SANTO

Cita questa voce

Chicago

Lucchesi, Giovanni. “Pietro Crisologo, santo.” In Enciclopedia Cattolica, vol. IX, coll. 1433–1435. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952. https://azioneromana.com/it/article/pietro-crisologo-santo.

MLA

Lucchesi, Giovanni. “Pietro Crisologo, santo.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1952, coll. 1433–1435. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/pietro-crisologo-santo.

BibTeX

@incollection{ec9_pietro_crisologo_santo,
  author    = {Lucchesi, Giovanni},
  title     = {Pietro Crisologo, santo},
  booktitle = {Enciclopedia Cattolica},
  volume    = {IX},
  pages     = {1433--1435},
  note      = {Cited by column},
  publisher = {Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico},
  address   = {Città del Vaticano},
  year      = {1952},
  url       = {https://azioneromana.com/it/article/pietro-crisologo-santo}
}

Una delle circa 20.000 voci recuperate dai dodici volumi a stampa (1948–54). Hai notato qualcosa? Aiutaci a migliorarla.

Salva per dopo

Inserisci la tua email: ti invieremo un link per accedere. Nessuna password. Ciò che salvi (voci, versetti, capitoli, documenti) ti segue su ogni dispositivo.