PIGNATELLI, GIACOMO

PIGNATELLI, GIACOMO. - Canonista, n. a Grottaglie (Taranto) l'8 apr. 1625, m. a Roma nel 1698.

Sacerdote e membro del Capitolo della collegiata di Grottaglie, si laureò in utroque iure a Roma. Divenuto parroco, si distinse per cultura e per zelo tanto da essere nominato camerlengo del clero romano. Rifiutò più volte la nomina a vescovo e quando, dopo molte insistenze, accettò la sede di Gravina (1685), dovette rinunciarvi in seguito a calunnie; divenne allora parroco di S. Maria del Pianto a Roma, ove morì e fu sepolto.

I suoi scritti principali sono: le Consultationes canonicae che ebbero per molto tempo autorità nelle S. Congregazioni, nei tribunali ecclesiastici e perfino nelle opere di Benedetto XIV (Roma 1668, 1675, Venezia 1687); le Novissimae consultationes canonicae (Roma 1723, Venezia 1736); Compendium seu index ad consultationes canonicae, a cura dell'abate Carmine Tommaso Pascucci (Roma 1699, Colonia 1700, Venezia 1733).

BIBL.: L. Giustiniani, Memorie storiche degli scrittori legali del Regno di Napoli, III, Napoli 1788, p. 64; J. F. Schulte, Die Geschichte der Quellen und Literatur des canonischen Rechts, III, 1. Stoccarda 1880, p. 502; C. Villani, Scrittori e artisti pugliesi antichi moderni e contemporanei, Trani 1904, p. 804 agg.

Augusto Moreschini

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“PIGNATELLI, GIACOMO.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), p. 888. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/pignatelli-giacomo.