PISTOCCHI, MARIO. - Canonista, n. a Meldola (Forlì) il 16 sett. 1874, m. a Forlì il 10 dic. 1943.
Ordinato sacerdote nel 1897, conseguì la laurea in utroque iure all'Apollinare di Roma nel 1913. Protonotario apostolico, vicario generale e preposto della Cattedrale di Forlì, svolse un'intensa attività pastorale e di predicazione. Scrisse vari opuscoli di ascetica e di pietà e collaborò con numerose note e commenti alla rivista Perfice munus dal 1926 al 1943. I suoi scritti più importanti sono i seguenti: De Synodo diocesana, Torino 1922; I canoni penali del Codice Ecclesiastico, ivi 1925; De re beneficiari, ivi 1928; Il codice dei laici, Milano 1930; De bonis Ecclesiae temporalibus, Torino 1932; De suspensione ex informata conscientia, ivi s. a.; Commento alla parte I e II del libro V CIC, pubblicato a puntate in Il Monitore Ecclesiastico, dal 1933 al 1939.