PITRA, JEAN-BAPTISTE

PITRA, JEAN-BAPTISTE. - Benedettino, cardinale, bibliotecario di S. R. Chiesa, n. a Champforgeuil (dip. di Saône-et-Loire) il 1º ag. 1812, m. a Roma il 9 febbr. 1889. Prima professore nel Seminario di Autun, entra nel 1841 nel monastero di Solesmes, viene nominato nel 1843 priore di St-Germain di Parigi, e vi stende l'elenco e sceglie le edizioni dei Padri greci e latini per le due Patrologie del Migne; viaggia dal 1845 al 1850 per riparare al disastro finanziario di Solesmes; è chiamato a Roma nel 1858; viaggia in Russia e in Austria (1859-60), è creato cardinale nel 1861, nominato bibliotecario di S. Chiesa nel 1861, cardinale-veseovo di Frascati nel 1879, di Porto e S. Rufina nel 1884; muore povero, com'era vissuto, nel lavoro e nella solitudine.

Opere: la vasta produzione del P. segue le diverse tappe della sua carriera, e non ebbe ai suoi tempi grande risonanza, nemmeno presso i dotti. Professore a Autun, acquistò e pubblicò l'iscrizione di Pettorio (1839; cf. Spicilegium, I, 554-64) e preparò: Histoire de St Léger et de l'Église des Gaules au VIIᵉ siècle, pubblicata più tardi (Parigi 1846). Collaborò a L'auxiliaire catholique, rivista fondata dall'abate di Solesmes (voll. II-IV, 1845-1846) e all'Univers (1851); frutto dei suoi anni di viaggio (1845-50) e delle visite alle biblioteche sono: Lettre au p. Lacordaire sur le couvent d'Unterlinden (in L'auxiliaire catholique, 4 [1846]), La Hollande catholique (Parigi 1850), Etudes sur la collection des Actes des saints des PP. Bollandistes (ivi 1850), Vie du p. Libermann (ivi 1855).

L'opera maggiore del P. s'aggira intorno a tre centri di interesse: i Padri della Chiesa, i canonisti bizantini,

i melodi greci: Spicilegium Solesmenae (4 voll., ivi 1852-58), dove si contengono fra l'altro le Clef du (pseudo) Méleton, un frammento di Papia, il Carmen apologeticum di Commodiano, gli Antirretica di Niceforo di Costantinopoli e i Monumenta Ecclesiae Constantinopolitanae (disciplina, istituzioni monastiche e liturgiche), Juris ecclesiastici Graecorum historia et monumenta (2 voll., Roma 1864-68); Hymnographie de l'Eglise grecque (ivi 1867), dove espone il segreto da lui scoperto della poesia ecclesiastica greca; Analecta sacra Spicilegio Solesmensi parata (4 voll., Parigi, Frascati, Venezia 1876-83); più tardi vi aggiunse il V: Analecta sacra et classica (Parigi 1888) contenente tratti di autori cristiani del IV e V sec., derivati dalle Catenae Patrum; il VI, riserbato agli inni di melodi greci, rimase inedito; il VII: Juris ecclesiastici Graecorum selecta paralipomena (ivi 1891), fu pubblicato postumo dal suo segretario, mons. A. Battandier; l'VIII, fuori serie (Montecassino 1881), contiene gli scritti di a. Ildegarda; Analecta novissima (2 voll., Frascati 1885-88), di cui il I contiene: De epistolis et regestis Romanorum Pontificum; il II: Tusculana, contiene gli scritti inediti di quattro vescovi francesi di Frascati: Oddone di Curscamp, Oddone di Chateaureux, Giacomo di Vitry, Bertrando de la Tour.

BIBL.: E. Cabrol, Bibliogr. des oeuvres de S. Excell. le card. P. ..., Solesmes 1886 e 1888, riassunto in Bibliogr. des Bénédictins de la congrégation de France, ivi 1906, pp. 120-31; Bardenhewer, I, p. 60 e passim; P. Séjourné, s. V. in DThC, XII, coll. 2238-43; A. Battandier, Le card. J.-B. P., évêque de Porto, bibliothécaire de la Ste Eglise romaine, Parigi 1896 (le due biografie si integrano a vicenda); F. Cabrol, Hist. du card. P., ivi 1893. Cirillo Vogel
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“PITRA, JEAN-BAPTISTE.” Enciclopedia Cattolica, vol. IX (1952), p. 956. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/pitra-jean-baptiste.