PITRÉ, GIUSEPPE

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PITRÉ, GIUSEPPE. - Il massimo studioso di tradizioni popolari che vanti l'Italia, e uno dei più insigni in Europa, n. a Palermo il 22 dic. 1841, m. ivi il 9 apr. 1916. Esercito la professione di medico per tutta la vita, senza mai interrompere la sua attività di studioso. Fondò un Museo di etnografia siciliana (ora alla Favorita e ingrandito per merito del prof. G. Cocchiara). Negli ultimi anni tenne la cattedra di dermopsicologia all'Università di Palermo.

Sua opera principale rimane la *Biblioteca delle tradizioni popolari siciliane* in 25 voll., che raccoglie il *Corpus* della vita tradizionale dell'isola, illustrandone tutti gli aspetti, dai canti, fiabe e leggende, usi e costumi, feste e spettacoli, ai giochi, proverbi, indovinelli, ecc. Importantissima anche la *Bibliografia delle tradizioni popolari d'Italia* (fino al 1894: un secondo volume, manoscritto presso gli eredi, arriva fino al 1916). Nel 1882 fondò, insieme con un altro valoroso folklorista siciliano, S. Salomone Marino, e diresse per oltre un ventennio l'Archivio per lo studio delle tradizioni popolari, cui collaborarono eminenti filologi ed etnografi. Alla rivista affiancò la collana di *Curiosità popolari tradizionali* (15 voll.).

Il P. seppe sempre congiungere a un'accurata e larga raccolta dei materiali una profonda comprensione della psicologia e della vita popolare.

BML: G. A. Cesareo, *Il P. e la letteratura del popolo*, Palermo 1917; G. Gentile, *Il tramonto della cultura siciliana*, Bologna 1917; G. Cocchiara, *G. P. e le tradizioni popolari*, Palermo 1941; id., *P. e la Sicilia*, *Il folklore*, ivi 1951. Paolo Toschi