PRETI DELLA MISERICORDIA. - Congregazione di sacerdoti missionari chiamata dapprima «Società delle Missioni della Francia», fondata dal p. G. B. Rauzan (1757-1847) a Lione, nel 1808, allo scopo di combattere gli effetti dolorosi della Rivoluzione Francese e ripristinare la vita religiosa con missioni nei vari centri della Francia.
L'opera di questi missionari fu presto richiesta da vari vescovi francesi, allarmati per i danni che derivavano alle anime dalla propaganda antireligiosa. Soppressa la Congregazione da Napoleone, nel 1814 il Rauzan poteva riprendere la sua attività e continuare con suoi confratelli il lavoro apostolico fino al 1830, quando un'altra rivoluzione lo costrinse a sospenderlo. Allora si recò a Roma e vi rimase per tre anni compilando le regole del suo Istituto, approvate da Gregorio XVI, il 18 febbr. 1834. Dopo la morte del fondatore la Congregazione si propagò, pur attraverso persecuzioni, in Europa ed in America. Attualmente essa ha un collegio internazionale a Roma, case nel Canadà, negli Stati Uniti e in Francia. I confratelli emettono i voti di castità, obbedienza e stabilità, nonché la promessa di povertà evangelica. Si dedicano non soltanto alle missioni, ma anche al ministero parrocchiale e all'educazione della gioventù.