RAIMONDO SEBOND (DE SIBIUDA). - Medico, filosofo e teologo spagnolo, professò a Tolosa ove morì il 29 apr. 1436.
A Tolosa compose, negli ultimi due anni di sua vita, il Liber creaturarum, stampato ca. il 1484 col titolo Theologia naturalis. In quest'opera, Lullo (v.), l'autore vuole insegnare all'uomo a leggere nei due libri che Dio stesso gli ha posto innanzi: il libro della natura e la S. Scrittura. Entrambi questi libri danno all'uomo certa conoscenza, facile a procurarsi in poco tempo, intorno alle sue origini e al suo destino, e rendono inutile ogni altra scienza. A cagione di alcune affermazioni ardite il prologo dell'opera fu censurato dal Concilio di Trento e fu soppresso nelle edizioni posteriori. Per ESPERIENZA (v.) e il discredito che vi si getta sul metodo della Scolastica, l'opera attirò l'attenzione di M. Montaigne (v.) che la fece oggetto di un'ampia esposizione e di una apologia nel famoso cap. 12 del II l. dei suoi Essais.