Enciclopedia Cattolica vol. V, 1950 Filosofia Problemi e argomenti particolari

ESPERIENZA

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ESPERIENZA. - Da experior (sperimento, tento), è, in senso generico, ogni percezione di contenuti e dati di coscienza (v.), quindi ogni modificazione e determinazione della vita cosciente dell'or, in senso oggettivo, il complesso totale dei fenomeni coscienti. Secondo la diversità specifica di questi, anche l'e. si suddivide in varie specie, assumendo riferimenti più determinati. Dicesi e. esterna la percezione di tutti i contenuti di conoscenza dati come esterni al soggetto, mentre è e. interna quella che riferisce i fenomeni e gli stati soggettivi (atti e funzioni della vita psichica); e. sensibile se ha per oggetto i dati propri della sensibilità, e. spirituale se riguarda i dati e i contenuti della vita intellettiva e volitiva. Si parla inoltre di e. religiosa (v.), artistica, ecc., intendendo particolari stati di coscienza in cui si vivono fenomeni d'ordine religioso, artistico, ecc., che determinano corrispondenti situazioni psicologiche più o meno profonde o permanenti nel soggetto. Si avvicina a questa accezione il senso volgare di e. che si riferisce all'acquisto di una conoscenza abituale, oggettiva, sicura, attraverso una serie ripetuta di situazioni « vissute », « sperimentate » (cf. « e. della vita », « e. personale »).

In senso più ristretto, già in uso fin dall'antichità e valorizzato specialmente nella filosofia moderna, e. è la conoscenza diretta, concreta e positiva del mondo sensibile, dei suoi fenomeni, delle loro leggi, per mezzo dell'osservazione e dell'esperimento. Come tale, l'e. vien contrapposta alla conoscenza razionale e aprioristica che sviluppa con processo puramente logico-sintetico i principi generali. In quest'ultimo senso l'e. costituisce la base del metodo analitico-induttivo (v. ANALISI), ed è la fonte indispensabile per una conoscenza oggettiva, e quindi anche per un'oggettiva interpretazione filosofica della natura.

Nella storia della filosofia si può scorgere come un'oscillazione ricorrente dei sistemi gnoseologico-metafisici, in funzione della diversa valutazione dell'e. intesa specialmente nell'ultimo senso indicato. Nella filosofia greca l'e., sopravvalutata da Erucilio, è trascurata dal razionalismo platonico, mentre riacquista in Aristotele la sua funzione scientifica naturale di mezzo e via per cui l'intelletto umano dal particolare ascende alla conoscenza dell'universale (cf. Met., I, 1; Phys., VII, 3). Nelle principali correnti della scolastica medievale, specialmente in s. Alberto Magno e in s. Tommaso, e poi in Ruggero Bacone, la funzione scientifico-filosofica dell'e. è espressamente riconosciuta, mentre fu invece spesso dimenticata dai cultori della tarda scolastica. Nella filosofia moderna l'e, inculcata da F. Bacone e scientificamente promossa da Galileo, vien proclamata unica fonte di conoscenza, dall'emprismo e fenomenismo (Locke, Hume, Stuart Mill), fino alla negazione di ogni conquista del pensiero che si affermi come un superamento essenziale dei dati direttamente presentati dall'e. stessa. In Kant l'e., posta come sintesi soggettiva di impressione esterna e intuizione trascendentale della sensibilità, perde il suo antico valore di conoscenza oggettiva: posizione ripresa e accentuata dal moderno relativismo scientifico. Negli ultimi sistemi idealistici si ritorna al metodo aprioristico e alla svalutazione dell'e., la quale, anch'esserne negata, è forzatamente costretta entro schemi teoretici assoluti, indipendenti dall'e. stessa.

BIBL. Il problema dell'e. e del suo valore è svolto, più o meno diffusamente, in ogni trattato di teoria della conoscenza (v. conoscenza: v. anche ESPERIENZA: ESPERIENZA). - A. Lalande, Expriente, in Vocab. de la philos., 5ª ed., Parigi 1947, pp. 309-311 (nuova redza, della voce); A. Guzzo, L'io e la ragione, Brescia 1947, pp. 134-30.

Ugo Viglino

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. V (1950), coll. 600–601.

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Viglino, Ugo. “Esperienza.” In Enciclopedia Cattolica, vol. V, coll. 600–601. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950. https://azioneromana.com/it/article/esperienza.

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Viglino, Ugo. “Esperienza.” Enciclopedia Cattolica, vol. V, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1950, coll. 600–601. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/esperienza.

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