RAMOTH in GALAAD. - Città levitica e di rifugio nella tribù di Gad (Deut. 4, 13; Jos. 20, 8; 21, 38; I Par. 6, 66), capoluogo del distretto salomonico a nord e a sud del Jarmuk (I Reg. 4, 13), causa di aspre lotte fra Israeliti ed Aramei, che a lungo se ne contesero il possesso strategico (ibid. 22, 3-24; II Reg. 8, 28; 9, 1-14).
Il sito indicato da Eusebio presso Iaboc, 15 miglia ad ovest di Filadelfia (Ammân), probabilmente es-Salt o Hjbert Gile'ad, non conviene con i dati biblici che suppongono una località più a nord, nel 'Aglân. L'identificazione con il villaggio di er-Remtah, 10 km. a sud di Der'â, attuale frontiera fra il Regno hâsimita di Giordania e la Siria, abbandonata per mancanza di prove archeologiche in favore dell'imponente tell di Hosn 'Aglân, 16 km.
a sud-ovest di er-Remzah, è stata di nuovo ripresentata con solide prove archeologiche e topografiche. Il sito antico di R. sarebbe non il villaggio di er-Remzah, ma Tell Ramit, 7 km. più a sud. Si erge in mezzo ad ampia pianura, atta a guerre con carri, all'incrocio delle strade tra 'Ammān e Damasco, presenta nel nome arabo il ricordo dell'antico nome biblico e reperti archeologici del Periodo del ferro.
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