Enciclopedia Cattolica vol. X, 1953 Sacra Scrittura Geografia biblica

RAMLEH

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Noto anche come: al-Ramla; inglese: Ramla

RAMLEH. - Città della Palestina a sud-est di Giaffa. Dagli scrittori arabi viene attribuita la fondazione della città al califfo umajjade Sulajmān (716), che ebbe l'intenzione di creare una capitale araba della Palestina. Vi abitavano in prevalenza musulmani, ma anche ebrei e cristiani. Il minareto costruito in quel tempo fu condotto a termine con le colonne che i cristiani avevano preparate per la loro chiesa. Di questo tempo rimane una cisterna a volta chiamata popolarmente di S. Elena.

Nel sec. XII i Crociati ritennero la città per Arimatea (v.) e le attribuirono una grande antichità. Sulle rovine di un antico edificio eressero la grande basilica

(fot. Laboratorio Etnografico Terra Santa)

RAMLEH - Veduta.

di S. Giovanni, ottimamente conservata fino ad oggi, sebbene ridotta in moschea. Siccome R. era un punto importante sulla via Giaffa-Gerusalemme, che non poteva essere percorsa in un sol giorno, tanto più che i pellegrini desideravano visitare anche la vicina Lidda (v.), i Francescani già nel 1395 vi costruirono un Ospizio, che è rimasto in funzione fino ai nostri tempi. Si può dire che quasi tutti i pellegrini di Terra Santa (v. PELLEGRINAGGIO) vi prendessero alloggio. Nel 1799 Napoleone, impegnato nell'assedio di Giaffa, vi mise il suo quartiere generale e dopo la sua partenza i Turchi si vendicarono distruggendo l'edificio. R. ha la sua torre di vedetta, chiamata « dei 40 », costruita nel 1318. La città nel 1948 passò allo Stato d'Israele e degli attuali 13 mila ab. la grande maggioranza è ebrea.

Bibliografia6 opere
BIBL.: G. Le Strange, Palestine under the Moslems, Londra 1890, pp. 303-308; E. Castellani, Catalogo dei firmani concernenti le proprietà della Custodia di Terra Santa, Gerusalemme 1922, p. 166 (indice); C. Enlat, Les monuments des Croisés, II, Parigi 1928, pp. 329-35; B. Bagatti, Il Museo della Flagellazione, Gerusalemme 1939, nn. 114-16; P. Hitti, History of the Arabs, Londra 1943, p. 220; Status descriptivus Custodiae Terrae Sanctae, Gerusalemme 1951, pp. 104-107.

Bellarmino Bagatti

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Di Bellarmino Bagatti

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), coll. 513–514.

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Pagina 309
vol. 10, coll. 513–514

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Bagatti, Bellarmino. “Ramleh.” In Enciclopedia Cattolica, vol. X, coll. 513–514. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/ramleh.

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Bagatti, Bellarmino. “Ramleh.” Enciclopedia Cattolica, vol. X, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 513–514. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/ramleh.

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