RAGES. - Nel libro di Tobia (4, 21; 5, 14; 9, 3) si parla di R., città dei Medi, GELSO (v.). Il testo greco ha 'Ράγιοι ο 'Ράγιοι' (Όρθροι in Jud. 1, 4), che si avvicina di più al persiano Ragà, identificata con Rajà a ca. 13 km. a sud-est dell'attuale Teheran.
Nella recensione del Cod. sinaitico (5, 6) si afferma che essa distava 2 giornate di cammino da Ecbatana e che sorgeva sui monti (cf. 5, 8 della Volg.).
Quanti ammettono l'identificazione riferita e non intendono tacciare l'autore di ignoranza geografica, suppongono che la durata del viaggio sia in relazione con il carattere angelico di chi parla, non legato alle lentezze umane. Fra le due località si calcola un cammino di ca. una settimana, se si vuole seguire la consuetudine degli antichi, che non conoscevano mezzo più veloce di un'ordinaria cavalcatura. È possibile, del resto, che l'affermazione sia dovuta ad errore intervenuto nella trasmissione manoscritta nonostante la grande autorità attribuita al Cod. sinaitico. Di R. si parla anche nell'Avesta ed in antichi autori storici e geografici. Fu distrutta nel 462 dagli Arabi e quindi da un terremoto nell'853.