RIVA, GIUSEPPE

RIVA, Giuseppe. - Sacerdote, scrittore ascetico, n. a Milano nel 1803, m. ivi il 7 febbr. 1876.

Penitenziere maggiore della Metropolitana, assai versato nelle scienze ecclesiastiche e nell'agiografia, fu benefico animatore di vocazioni ecclesiastiche e missionarie e predicatore popolare assai ricercato.

La sua fama è legata alla composizione dei Manuale di Filotea (Milano 1834), di cui, vivente, stampò 22 edizioni, sempre accrescendo e riordinando l'ampia materia per dare maggior pascolo alla formazione spirituale e alla devozione. Altre opere: Esposizione della dottrina cristiana. Le grandezze di Gesù Cristo, Conferenze sui doveri degli ecclesiastici, Il devoto di Maria. Morendo lasciò la sua Biblioteca e la proprietà delle sue opere al Seminario di S. Calogero per le Missioni Estere a Milano.

Celestino Testore