RODE, JOHANNES. - Riformatore monastico, n. a Treviri ca. il 1385, m. di peste a Montabaur il 1° dic. 1439.
Studiò a Heidelberg dal 1404; nel 1409 vi fu decano della Facoltà delle arti, poi baccelliere in teologia (1410), rettore dell'Università (1413). Entrò nel 1416 a Treviri nella certosa di S. Albano e nel 1419 ne divenne priore.
Insediato, con dispensa pontificia, abate benedettino di S. Mattia a Treviri, fece rifiorire questa e le tre altre abbazie benedettine della città. Il Concilio di Basilea lo nominò (4 luglio 1434) visitatore generale delle province di Treviri e di Colonia, e dal 1435 anche delle diocesi di Magonza, Spira, Worms e Strasburgo. Riformò Clus e Bursfeld, le Benedettine di Marienberg sopra Boppard; visitò Hornbech, Stein al Reno, S. Gallo e Reichenau. R. non si staccò mai da S. Mattia.
Lasciò le Constitutiones per S. Mattia (abbozzo e stesura definitiva) e per Marienberg; De bono regimine abbatis (ed. da B. Pez, Bibliotheca ascetica, I, Ratisbona 1723, pp. 157-204); e si conservano manoscritti: Exercicium noviciorum, Exercicium breve de columnis septem, Exercicium bonum de Passione Domini, e Sermones pronunciati al Concilio di Basilea e durante le visite ai monasteri.