ROGACCI, BENEDETTO

ROGACCI, BENEDETTO. - Letterato e scrittore ascetico gesuita, n. il 18 marzo 1646 a Ragusa (Dal-mazia), m. a Roma l'8 febbr. 1719.

Entrato nell'Ordine nel 1661, fu dal 1677 al 1679 segretario del generale Oliva. In quel tempo compose il poemetto De terra motu, quo Epidaurus in Dalmatia anno 1667 prostrata est, dedicato a Cosimo II di Toscana; dal 1679 al 1692 fu maestro di retorica al noviziato di S. Andrea a Roma indi predicatore degli esercizi spirituali. Eminente scrittore ascetico, compose alcune opere che gli diedero fama: Euthimia o della tranquillità dell'anima (Roma 1690); tradusse in latino la Vita del ven. Francesco Suárez (1694); Dell'Uno necessario, cioè del vivere puramente per Dio (Roma 1697 e 1708); Il Cristiano raggiunto nei concetti e costumi (ivi 1711).

BIBL.: G. Volpi, Breve ragguaglio della vita del P. B. R., Venezia 1725; G. Rosan, Vita del P. B. R., Padova 1931.

Arnoldo M. Lanz