RIVIÈRE, JEAN. - Teologo, n. a Montcabrier (presso Albi) nel 1878, m. ivi il 3 maggio 1946.
Laureatosi all'Institut catholique di Tolosa, dopo un breve insegnamento nel Seminario di Albi fu per 27 anni professore nella Facoltà teologica di Strasburgo. Esaminò con critica severa quanto s'era scritto intorno al dogma della Redenzione, recando precisazioni e chiarimenti, scartando interpretazioni tendenziose (soprattutto contro il Turmci), tentando sintesi in parte nuove, anche se non definitive: Le dogme de la Rédemption devant l'histoire (Parigi 1926); Le dogme de la Rédemption chez St Augustin (ivi 1930); Le dogme de la Rédemption après St Augustin (ivi 1930); Le dogme de la Rédemption au début du moyen âge (ivi 1933); Le dogme de la Rédemption. Etude théologique (3e ed., ivi 1931); Le dogme de la Rédemption. Etudes critiques et documents (Lovanio 1931); Le dogme de la Rédemption dans la théologie contemporaine (postumo, a cura di F. Cavallera e di E. Lombard, Albi 1948) in cui alcune osservazioni e atteggiamenti sono oggetto di riserva. Importante per la storia del pensiero contemporaneo la monografia: Le modernisme dans l'Eglise (Parigi 1929). Oltre il volume Le problème de l'Eglise et de l'Etat au temps de Philippe le Bel (Parigi 1926) e altri notevoli saggi, collaborò al DThC e a vari periodici di cultura religiosa.