Noto anche come:
Rolando da Cremona;
latino: Rolandus Cremonensis, Rolandus de Cremona
ROLANDO di CREMONA. - Domenicano, n. a Cremona alla fine del sec. XII, m. a Bologna nel 1259. Magister artium all'Università di Bologna, vi si fece domenicano nel 1219; nel 1226 fondò un convento a Cremona; nel 1228 ottenne a Parigi il dottorato in teologia, la prima cattedra domenicana.
Ritornato in Italia (1233), con l'attività teologica congiunse quella di predicatore e di inquisitor, esponendo a serio pericolo la vita; negli ultimi anni, certamente insegnò a Bologna. Scrisse una Summa theologica (Parigi, Biblioteca naz., cod. lat. 735); i trattati De Incarnatione e De virtutibus che mancano nel cod. parigino e si conservano nella Biblioteca civica di Bergamo (cod. 9, 13); e un commento al libro di Giobbe (Parigi, Biblioteca naz., cod. lat. 405). R. in queste opere mostra un'informazione vasta e sicura non solo della S. Scrittura, ma anche della filosofia. Incline più allo studio positivo che alla speculazione, mostrò mentalità enciclopedica e pratica affine a quella di s. Alberto Magno, trattando di medicina, geografia, matematica, astronomia, magia, stregoneria.
Bibliografia10 opereQuétif-Echard, I, pp. 125-27; F. Ehrle, S. Domenico, le origini del primo Studio gener. del suo Ord. a Parigi e la Summa theol. del primo ma
BIBL.: Quétif-Echard, I, pp. 125-27; F. Ehrle, S. Domenico, le origini del primo Studio gener. del suo Ord. a Parigi e la Summa theol. del primo maestro R. da C., in Misc. domenic., Roma 1923, pp. 85-134; id., L'agostinismo e l'aristotelismo nella scolast. del sec. XIII, in Xenia Thomist., III, ivi 1925, pp. 536-544; E. Preto, La postiz. di R. da C. nel pensiero medico, in Riv. di fil. neo-scolast., 23 (1931), pp. 484-90; E. Filthaut, R. von C. O.P. und die Anfänge der Scholastik im Prediger Orden, Vechta 1936; E. Preto, Un testo ined., in Summa theol. di R. da C., in Riv. di fil. neo-scol., 40 (1928), pp. 45-72; T. Kippeli, Kurze Mitteilungen über mittelalterl. Dominikanerschrift., in Arch. Fratr. Praed., 10 (1940), pp. 282-88; O. Lottin, R. de Crémone et l'Inghes de St-Cher, in Arch. de l'héd. anc. et médiév., 12 (1940), pp. 136-43; A. Dondame, Un comment. scriptur. de R. de C. - Le livre de Job, in Arch. Fratr. Praed., 11 (1941), pp. 199-37; A. D'Amato, L'origine dello Studio dominé. e l'Umc. di Bologna, in Sapienza, 2 (1949), pp. 256-59.
D'Amato, Alfonso. “Rolando di Cremona.” In Enciclopedia Cattolica, vol. X, coll. 1092–1093. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/rolando-di-cremona.
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D'Amato, Alfonso. “Rolando di Cremona.” Enciclopedia Cattolica, vol. X, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1092–1093. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/rolando-di-cremona.
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