REMIGIO de GIROLAMI. - Teologo domenicano, n. a Firenze nel 1235, m. ivi nel 1319. Studiò a Parigi, ove ebbe maestro s. Tommaso d'Aquino; insegnò per 42 anni nel convento di S. Maria Novella a Firenze ed ebbe fra i discepoli Dante Alighieri. Due volte priore (1249, 1315) nel convento fiorentino, fu pure superiore della provincia romana (1309-11). Spiegò forse le Sentenze a Parigi (1284-1285) ove fu promosso maestro nel 1303. Consigliere ricercato, fu più volte ambasciatore della Repubblica.
Lasciò poesie in latino e in volgare, molte prediche e vari trattati di filosofia e di teologia dogmatica e morale. Quasi tutte le sue opere sono ancora inedite (Firenze, Biblioteca nazionale). Si ricordano: Quaestiones theologicae per alphabetum (la questione Determinatio de uno esse in Christo fu stampata da M. Grabmann in Miscellanea Thomista, Barcellona 1925, pp. 257-77); Contra falsos Ecclesiae professores (originale sintesi apologetica, interessante per la storia della cultura); De misericordia; De iustitia; De contrarietate peccati; De peccato usurae; De bono pacis; De bono communi. Dappertutto R. mostra un grande attaccamento e una sincera devozione alla dottrina dell'Aquinate.
REMIGIO DE' GIROLAMI - REMINISCENZA
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