RAZZI, SERAFINO. - Storico domenicano, n. a Marradi di Mugello il 13 dic. 1531, m. a Firenze l’8 ag. 1611. Religioso a Firenze nel convento di S. Marco (28 giugno 1549), studiò a Perugia e a Firenze. Insegnò in varie città (1560-74), fu priore in diversi conventi (1574-82) e reggente degli studi a Perugia dal 1582 al 1587, in cui fu inviato in Dalmazia (1587) quale vicario generale per ricondurre all’osservanza regolare i conventi di quella Congregazione domenicana. Rientrato in Italia ricoprì altre cariche.
Fu soprattutto elegante agiografo; scrisse: Vita de sancti, beati e venerabili del S. Ordine dei Predicatori (Firenze 1577, 2a ed., con l’aggiunta di altre Vite, IV. 1588, Lucca 1596, Palermo 1605; trad. franc. Parigi 1616); Vita della b. Osanna da Cattaro (Firenze 1592); Vita della serva di Dio Caterina de’ Ricci (Lucca 1594); Vita del glorioso s. Zacinto confessore (Firenze 1596); Historia degli homini illustri del S. Ord. dei Predicatori (IV. 1596). Inoltre lasciò manoscritte prediche, opere di filosofia, di teologia e di S. Scrittura, varie vite di santi, la storia del monastero di S. Vincenzo a Prato, la vita di Girolamo Savonarola.