RANIERO GIORDANI DA PISA

RANIERO GIORDANI da PISA. - Teologo domenicano, n. a Rivalto, m. a Pisa nel 1348. Studiò a Parigi, insegnò a Pisa e in altri conventi del suo Ordine.

Assiduo studioso e buon conoscitore di s. Tommaso, scrisse la Pantheologia, che è il più antico dizionario di teologia. La materia è esposta in ordine alfabetico; raccolta da vari scrittori, ha tuttavia una unità dottrinale per la elaborazione intelligente dell’autore. L’opera, iniziata nel 1331, è di evidente ispirazione tomista; notevole è pure l’influsso di s. Bonaventura e di Alessandro di Hales. Essa ebbe presto larga divulgazione; la 1a ed. conosciuta è quella di Norimberga del 1474 con il titolo: Summa et nucleus theologiae, cui seguirono molte altre (Magnozza 1477, Norimberga 1486, Colonia 1486, Lione 1519, ecc.). Gli si attribuiscono anche due opuscoli: De fortuna e De sortibus.

BIBL.: Quétif-Echard, I, pp. 635-636; anon., Cronaca del convento di S. Caterina dell’Ordine dei Predicatori in Pisa con l’aggiunta di documenti che illustrano la storia pisana, in Arch. stor. ital., 6 (1848, 11), pp. 543-546; M. Grabmann, Mittelalterliches Geistesleben, I, Monaco 1926, p. 390 sgg.; M.-H. Laurent, Fabio Vigili et les Bibliothèques de Bologne au début du XVIe siècle, Città del Vaticano 1943, pp. 115, 146. Alfonso D’Amato