ROSA, ENRICO

ROSA, ENRICO. - Gesuita, scrittore, n. a Selve Marcone (diocesi di Biella) il 17 nov. 1870, m. a Roma il 26 nov. 1938.
ROSA, ENRICO. - Gesuita, scrittore, n. a Selve Marcone (diocesi di Biella) il 17 nov. 1870, m. a Roma il 26 nov. 1938.
Image from page 797
Image from page 797

Entrato nell'Ordine nel 1886 e ordinato sacerdote nel 1900, fu nel 1905 chiamato a far parte degli scrittori della Civiltà Cattolica, di cui dal 1915 al 1931 fu anche direttore.

Alla sua opera di scrittore portò una rara formazione umanistica, un orientamento sicuro nel campo filosofico e teologico, una fedeltà di interpretazione e una fermezza di difensore infaticabile delle direttive della S. Sede, per cui da cattolici e non cattolici si guardava a lui, per conoscere in determinate circostanze quello che si doveva pensare ed attuare, e fu detto a ragione che nei primi 30 anni del nostro secolo esercitò una indubitabile funzione di leader, soprattutto in situazioni assai scabrose.

Oltre agli innumerevoli articoli e riviste della stampa scritti sul periodico, massime contro i molteplici errori del liberalismo, la sfinge del modernismo e le orientazioni ambigue (Action française) nei campo cattolico, e in difesa delle accuse lanciate contro il Papa, lasciò: Anselmo di dosta arcis. cantuariense e dottore della Chiesa (Firenze 1909), L'encicl. Pascendi e il modernismo (Roma 1918); Visione cattolica della guerra (ivi 1925), raccolta di articoli, integrati talora dai tratti soppressi dalla censura; Lettere e scritti spirituali di s. Luigi Gonzaga (Firenze 1927); I Gesuiti dalle origini ai giorni nostri (Roma 1934); Il b. Rocco Gonzales e compagni martiri (ivi 1934). Da aggiungere inoltre la versione della grande opera Storia della Chiesa del card. Hergenröther (8 voll., Firenze 1904-14) condotta fino al 1922.

Bibl.: D. Mondrone, In memoriam Patris. Il p. E. R., in Civ. Catt., 1938, iv, pp. 481-96, e il p. E. R., in Scrittori al traguardo, I, 3° ed., Roma 1947, pp. 325-56. Celestino Testore