ROTOLO

ROTOLO. - Ai libri dell'antichità su carta di papiro, e ad alcuni documenti membranacei medievali, si dette comunemente la forma di r. (volumen, rotulus), sul quale si scrivevano in colonne disposte in senso parallelo alla lunghezza (paginae, schedae) i testi letterari, e nel senso opposto, senza divisione in colonne, i testi documentari. La scrittura occupava quasi sempre una parte sola, cioè l'interna, mentre l'esterna serviva da copertina.

Quando si voleva leggere il libro, lo si faceva srotolare, in modo che la scrittura apparisse a poco a poco, su un cilindro di legno o di osso (umbilicus), le cui estremità solevano essere tinte o dorate e vagamente intarsiate. L'atto dell'avvolgere e svolgere venne detto plicare ed explicare: il libro svolto e letto sino alla fine fu detto liber explicitus (donde il compendio explicit in fine di un'opera che, analogamente all'incipit liber nei titoli, fu, nel medioevo, preso per un verbo e coniugato). Il titolo

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ROTOLO LITURGICO - Benedictionale (inizio sec. XI). Deesis, con l'offerente e la sottoscrizione « Primicerus opus Silvester hoc foro pronus » ai piedi del Gesù Cristo - Bari, Archivio della Cattedrale.
dell'opera era segnato su un cartiglio, per lo più di pergamena, che sporgendo al di fuori consentiva di individuare il testo senza svolgere il r.: talora esso recava pure il numero delle colonne e delle linee di scrittura. Furono generalmente a forma di r. i libri egiziani, su carta di papiro. Il più antico che si conosca risale al 2400 a. C., ma è provato che il r. era già stato utilizzato per la scrittura nel periodo dei geroglifici, dal fatto che uno dei geroglifici rappresenta appunto un r. di papiro.

A forma di r., su pergamena, mirabilmente miniata, si conserva ancora qualche raro testo liturgico della Chiesa (v. ROTOLO LITURGICO). Numerosi esempi sopravvivono per i testi ebraici, poiché il rotolo membranaceo rimase a lungo nell'uso presso la Sinagoga.

BIBL.: E. Egger, Histoire du livre depuis ses origines jusqu'à nos jours, Parigi s. a., pp. 13-15; W. Schubart, Das Buch bei den Griechen und Römern (Handbücher der königlichen Museen zu Berlin), Berlino 1907, pp. 26-97; Th. Birt, Die Buchrolle in der Kunst, Lipsia 1907; id., Kritik und Hermeneutik nebst Abriss des antihen Buchwesens (Handbuch der klass. Altertumswiss., 1. III), Monaco 1913, pp. 263-80, 327-35; S. Dahl, Histoire du livre de l'antiquité à nos jours, trad. dal danese, Parigi 1933, V. indice. Renzo Frattarolo
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“ROTOLO.” Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), p. 831. Azione Romana digital edition, https://azioneromana.com/it/article/rotolo.