Enciclopedia Cattolica vol. X, 1953 Sacra Scrittura Geografia biblica

SAMARIA (Ἡ ΣΑΜΑΡΕΙ͂ΤΙΣ)

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SAMARIA (ἡ Σαμαρεῖτις). - Una delle tre regioni storiche della Palestina, al centro dell'altopiano, avendo il Giordano per confine ad est, la pianura costiera del Saron ad ovest, la piana d'Esdrelon a nord. Il confine meridionale con la Giudea si è spostato spesso, secondo le vicissitudini politiche.

Il nome, che prima dell'esilio era applicato al territorio del Regno del nord (II Reg. 10,32; 15,29; 17,28; II Par. 25,13), distrutta la capitale e il Regno indicò gli abitanti della provincia assira di Samarina, poi del distretto Semaraja. In un primo tempo comprendeva nel suo territorio i villaggi di Bethel, Bethoron e Gerico, ma dopo il ritorno dei Giudei dall'esilio al confine meridionale perdette le toparchie di Aphairema (= et-Tajjibeh), Lydda, Ramathaim (Remis), Acrabattene.

Secondo Flavio Giuseppe (Bell. Ind., III, 3,4), la S. cominciava al nord del villaggio di Ginea (= Genin) sul margine meridionale della piana d'Esdrelon, appartenente alla Galilea, e si estendeva verso sud sino alla toparchia di Acrabatta (= el-'Aqrabeh). Altrove però lo stesso scrittore (Vita, 14) indica Casaloth (= Iksal) come il punto più meridionale della Galilea, lasciando così fuori dei confini la pianura d'Esdrelon, dominio di Berenice, che vi possedeva dei granai (Vita, 24). Probabilmente la piana restò divisa tra la Galilea e la S. dallo storico fiume

Cison (Nahr el-Muqatta'), toccando a nord-est il confine del territorio di Scitopoli (= Bejsān) e a nord-ovest la Fenicia al punto di Anuar-Borcaeus (Bell. Ind., III, 3,3), corrispondente ad 'Ajn Berqit fra Cesarea e Dora. Il confine con la Giudea a sud era costituito, secondo lo stesso autore (Bell. Ind., I, 6, 5), da una linea che partendo da Antipatride (Qal'at Rās el-'Ajn) risaliva per il Wādī Dejr Ballū; sino a Ḥirbet Berqit, e di là, dirigendosi su el-'Ormeh, discendeva su Corea (= Qarāwah) e poi per il Wādī Fār'ah al Giordano, che dal Wādī Mālib sino al Wādī Kefringī costituiva il lato orientale, mentre l'occidentale risaliva dal Nahr el-'Awāqā sino al Nahr ez-Zerqā. Questi confini rimasero quasi immutati sino al tempo dei conquistatori arabi, che retrocessero i confini meridionali del distretto di Nābulus a sud di Lubbān e di Sejūn.

La regione è un massiccio, che continua con i monti della Giudea. Le alture più eminenti sono tra i 700 e i 900 m., superando i 1000 m. soltanto nel Tell 'Asūr (1011 m.) presso il margine orientale; ad occidente però il gruppo, noto un tempo con il nome di «monti d'Ephraim», è meno elevato. Nel centro della regione, i due celebri monti del Hebal (v.), oggi Gebel es-Slemijjeh, (938 m.) e del Garizim, oggi Gebel et-Tōr (868 m.), sono l'uno di fronte all'altro; e in mezzo la valle e piana di el-Mahnah, dove era situato Sichem (v.), presso cui è l'odierna Nābulus con 20.000 ab. Vicino era il pozzo di Giacobbe, sull'orlo del quale il Salvatore convertì la Samaritana (Is. 4). Nelle valli convergono numerosi wādī, per formare il fiume più importante della S., il Nahr el-'Awāqā, e ad est è il Wādī Fār'ah.

Estesi sono i campi di cereali. La regione è percorsa, da nord a sud, dalla strada che da Gerusalemme corre per Genin, altro centro importante della S. Con la nuova divisione politica della Palestina, Genin forma il limite settentrionale del Regno di Giordania; l'altra via di comunicazione dall'est all'ovest, che da Nābulus conduce alla costa, è interrotta a Tūl Karm, frontiera fra Israele e la Giordania.

Bibliografia3 opere
BIBL.: L. Sacaspanski, Geografia hist. Palæstinae antiquæ. Roma 1926, pp. 69-71, 197-200; G. A. Smith, The historical geography of the Holy Land, Londra 1931, pp. 243-52, 323-63; F. M. Abel, Giag. de la Palæst., I, Parigi 1933, passim.

Donato Baldi

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), coll. 1729–1730.

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vol. 10, coll. 1729–1730

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Baldi, Donato. “Samaria (Ἡ ΣΑΜΑΡΕΙ͂ΤΙΣ).” In Enciclopedia Cattolica, vol. X, coll. 1729–1730. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/samaria-e-samareitis.

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Baldi, Donato. “Samaria (Ἡ ΣΑΜΑΡΕΙ͂ΤΙΣ).” Enciclopedia Cattolica, vol. X, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1729–1730. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/samaria-e-samareitis.

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