HEBAL. - Montagna (938 m.) a nord della valle di Sichem, dove Giosuè, dopo l'ingresso nella Terra Promessa, eresse delle stele iscrivendovi una copia della Legge; ivi elevò pure un altare, rinnovò l'alleanza fra le tribù e pronunziò le Benedizioni (Jos. 8, 30-32). Nel Pentateuco samaritano al nome H. è sostituito tendenziosamente « Garizim », onde attrarre su questo monte tutti i ricordi sacri e far autenticare il luogo da Mosè stesso (Deut. 27, 2-8). Per i Samaritani il monte H. è il monte delle maledizioni (v. GARIZIM).
L'odierno nome arabo (Gebel es-Slemijjeh) proviene da una grotta molto venerata dove, si dice, sarebbe stato deposto il corpo di es-Slemijjeh trasportatovi per via aerea dal Cairo. Donato Baldi