Enciclopedia Cattolica vol. X, 1953 Gerarchia ecclesiastica Abbazie nullius

SANTA MARIA AUSILIATRICE DI BELMONT

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Noto anche come: tedesco: Maria Stein; inglese: Abbey of Belmont, Belmont Abbey

SANTA MARIA AUSILIATRICE DI BELMONT - Veduta panoramica (sec. XX). Belmont (U.S.A.).
SANTA MARIA AUSILIATRICE DI BELMONT - Veduta panoramica (sec. XX). Belmont (U.S.A.).

SANTA MARIA AUSILIATRICE DI BELMONT. - Abbazia nullius benedettina, detta popolarmente «Abbazia di Belmont». Il 1º ag. 1875, una proprietà denominata «piantagione Caldwell», nella contea di Gaston (Nord Carolina), fu offerta all'abbazia benedettina di S. Vincenzo in Pennsylvania da mons. J. Gibbons vescovo di Richmond. Uno dei monaci, d. H. Wolfe, fu inviato a prendere possesso il 21 apr. 1876, chiamando il luogo Maria Stein. A lui seguirono altri sacerdoti e fratelli laici.

Le costruzioni cominciarono subito e la scuola fu aperta nel sett. successivo, con appena 4 studenti. La prima Messa fu celebrata nella cappella l'8 sett. 1877, e ca. nello stesso tempo il nome fu cambiato in Maria S.ma Ausiliatrice dei Cristiani. I progressi furono lenti e per stimolare un più grande interesse della nuova fondazione, l'ab. Wimmer di S. Vincenzo decise di rendere l'abbazia indipendente. Il Capitolo accettò e la S. Sede confermò la decisione il 9 nov. 1884. Il rev. O. Moosmuller fu nominato abate, ma poiché egli declinò l'elezione, L. Haid, benedettino, fu eletto in suo luogo il 14 luglio 1885 e benedetto il 26 nov. dello stesso anno. Tre anni dopo fu nominato vicario apost. del Nord Carolina e il 1° luglio 1888 fu consacrato vescovo titolare di Messene.

In considerazione dell'attività apostolica e del lavoro che i monaci esplicarono nei campi di missione del Nord Carolina, Georgia e Virginia, il b. Pio X l'8 giugno 1910 eresse l'abbazia « nullius » e assegnò ad essa le 8 contee di Catawba, Cleveland, Burke, Gaston, Lincoln, Polke, McDowel e Rutherford. Per il progressivo sviluppo del distretto i lavori superarono la capacità della comunità: la S. Sede, alla richiesta dell'abbazia, cedette l'intero territorio originale, eccetto la contea di Gaston, alla diocesi di Raleigh, con breve dell'8 genn. 1944. L'abbazia « nullius » ora comprende soltanto la contea di Gaston con un'area di 363 migliaq. ed una popolazione di 110.706 anime, di cui 16.000 negri. Il numero dei cattolici è di 730, inclusi 140 negri. Vi sono diverse cappelle e missioni, 3 parrocchie e 3 scuole parrocchiali nel distretto. I monaci dirigono il Collegio dell'abbazia e una scuola militare rispettivamente a Savannah, in Georgia e a Richmond in Virginia. Il vescovo Haid morì il 24 luglio 1924 e gli successe il rev. V. Taylor, benedettino, tuttora titolare. La comunità è ora composta da più di 60 sacerdoti e clero e 10 fratelli laici.

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Di Ulrico Beste

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Testo originale: Enciclopedia Cattolica, vol. X (1953), coll. 1828–1829.

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Beste, Ulrico. “Santa Maria Ausiliatrice di Belmont.” In Enciclopedia Cattolica, vol. X, coll. 1828–1829. Città del Vaticano: Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953. https://azioneromana.com/it/article/santa-maria-ausiliatrice-di-belmont.

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Beste, Ulrico. “Santa Maria Ausiliatrice di Belmont.” Enciclopedia Cattolica, vol. X, Ente per l’Enciclopedia Cattolica e per il Libro Cattolico, 1953, coll. 1828–1829. Azione Romana, https://azioneromana.com/it/article/santa-maria-ausiliatrice-di-belmont.

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